Non solo tra le big di Serie A, ma anche tra neopromosse e retrocesse c'è in atto il cosiddetto valzer degli allenatori: Pisa, Cremonese e Venezia sono a caccia
Partendo da quelle che sono le squadre che con merito hanno conquistato la Serie A dopo una grande annata nel campionato cadetto, ovvero Pisa e Cremonese, sono attualmente in stand-by le situazioni delle rispettive panchine:
per quanto riguarda i toscani, Pippo Inzaghi si è ormai defilato da tempo dopo aver riportato i nerazzurri in A dopo 34 anni ed il nome più in voga per la panchina è quello di Domenico Tedesco. Il tecnico nella sua carriera ha allenato il Lipsia, lo Shalke04, lo Stoccarda e per ultima la Nazionale belga, senza però ottenere grandi risultati.
COLOGNE, GERMANY - 27.03.23: Domenico Tedesco, Head coach of Belgium. Pre match pressconference. The football match between Germany vs Belgium at Rhei Energie Stadium
La Cremonese invece, al momento è ancora sotto la guida di Stroppa, il quale però non è così convinto di rimanere a capo della squadra anche nel campionato di massima serie. Al suo posto il primo candidato è Alberto Gilardino, ormai fermo da qualche mese dopo essere stato esonerato dal Genoa, dopo però aver messo in mostra ottime cose nell'annata precedente.
Infine, per quanto riguarda i lagunari, quest'anno retrocessi in Serie B, i dirigenti sono pronti a proporre un rinnovo di contratto a Di Francesco fino al 2027, per cercare di risalire in Serie A già nella prossima stagione. Il tecnico però sta prendendo tempo probabilmente per valutare eventuali altre opportunità.
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Il tecnico piemontese verso la firma dopo l'esonero di Stroppa: secondo Nicolò Schira è risolto il contratto con la Cremonese. Il Venezia cerca la svolta dopo sei sconfitte consecutive in Serie A.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.