Il nuovo centrale dell'Udinese Solet ha rilasciato un'intervista dalla quale è emersa tutta la sua energia e voglia di far bene: "Prendetemi al Fantacalcio".
L'
Udinese si è già mossa sul mercato in entrata ed è arrivato alla corte di
Runjaic Oumar Solet dal
Salisburgo. È un difensore centrale francese classe 2000 dotato di un'imponente stazza fisica e di ottime capacità difensive. In un'intervista rilasciata dopo il suo arrivo ha trasmesso tutta la sua energia positiva e la sua voglia di far bene nella prima esperienza in un campionato di alto livello come la
Serie A.
Il primo approccio di Solet con l'Italia
All'inizio dell'intervista ha espresso in modo simpatico tutta la sua felicità nel vestire la maglia dell'Udinese, mandando una frecciatina a tutti i fantallenatori: "L'
Italia era nel mio destino. E vi consiglio di prendermi al Fantacalcio, ancora mi conoscono in pochi. Il mio italiano è work in progress. Sono ancora giovane e ho tanta voglia di imparare, anche in campo. Ai tifosi e a questo club spero di dare tutto il meglio di me: se ci riuscirò, sarò il più felice al mondo".
Gli interessi passati e le ambizioni future
Successivamente, ha ammesso di aver ricevuto in precedenza dei complimenti da altre squadre italiane ed ha detto la sua prima impressione sul mondo Udinese: "Mentre ero a Salisburgo vari club italiani erano interessati a me.
Ora finalmente posso giocare in un campionato importante e con una squadra che crede molto in me: quando l’Udinese mi ha presentato il progetto mi hanno convinto subito. C'è energia positiva nello spogliatoio. Proverò a essere un leader per l’Udinese, dentro e fuori dal campo e a portare la mia esperienza internazionale".
Infine, ha dichiarato il suo sogno di vincere a San Siro contro
Milan e
Inter, squadre che ha già affrontato in
Champions League: "Ho giocato contro
Leao,
De Ketelaere e
Lautaro. Sono state delle belle battaglie, soprattutto contro l’Inter. Con
Pavlovic siamo buoni amici. E con noi c’era anche
Noah Okafor. Ora loro sono di nuovo insieme, io invece spero di batterli sul campo.
Con l'Inter Ci abbiamo perso entrambe le volte. Milan e Inter sono squadre forti con tifoserie calde: l’atmosfera allo stadio era magica. Ma non mi va giù: voglio vincere a San Siro e mi rifarò con l’Udinese".
