La Lazio di Sarri e Lotito è in grande difficoltà. Per la prima volta il tecnico sarà costretto ad un cambio di modulo che non gli appartiene e c'è tensione.
La stagione della Lazio non è certamente quella che i tifosi si sarebbero aspettati.
Era chiaro a tutti che non sarebbe stata semplice considerando le difficoltà economiche della società che hanno determinato un blocco negli acquisti nella stagione estiva.
Ora, purtroppo, i risultati stanno apparendo nella loro interezza e con forza: tranne la vittoria contro il Verona, sia contro il Como, il Sassuolo e la Roma i biancocelesti hanno perso. Ora si attende il match contro il Genoa e poi ci sarà una stima dei danni.
Il tecnico Maurizio Sarri e la sua squadra chiuderanno (proprio contro i liguri) la 5ª giornata di campionato e si capirà se il trend negativo dei laziali riuscirà ad interrompersi oppure se il tunnel è ancora lungo e senza apparente uscita.
MAURIZIO SARRI PARLA CON I SUOI GIOCATORI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cosa vedremo in campo nel prossimo match della Lazio
Ora Sarri è chiamato all'ennesima prova di coraggio di questa stagione difficile: lascerà il 4-3-3 che lo accompagna da lunghissima data per un 4-2-3-1 ed il motivo è legato agli infortuni che stanno decimando la rosa dei titolari.
Infatti, agli infortunati (o comunque quelli non del tutto ripresi) Gigot, Lazzari, Rovella, Vecino, Dele-Bashiru si devono aggiungere le leggerezze in campo costate la squalifica a Belahyane e Guendouzi.
Poi si devono aggiungere alcune scelte del tecnico che hanno fatto discutere: infatti, se un giocatore come Vecino appare recuperato ormai da un mese, si è visto in campo solo negli ultimi due giorni e, per ora, appare solo come convocato per la panchina.
Il cambio di modulo in campo non è per nulla semplice considerando che il tecnico della Lazio non si è mai voluto discostare dal suo 4-3-3 se non per calamità.Si deve cercare semplicemente di tamponare più possibile ma, obiettivamente, chiedere di più sembra utopistico ed il morale interno della squadra ne sta risentendo.
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