Luca Gotti, tecnico dello Spezia, ha parlato nella conferenza stampa prepartita in trasferta contro l'Empoli.
In primis l'allenatore ex Udinese si è soffermato sulla prestazione contro il Napoli. In quella gara, secondo il suo punto di vista, hanno concesso troppi errori per una squadra come i partenopei.
Sulla gara di Empoli, invece, Gotti ha dichiarato: "Giocano a mente libera ed è un concetto che si applica al loro stile. Sarà una partita indubbiamente difficile".
Esultanza dei giocatori dello Spezia nel 2021.
Sulla situazione dell'infermeria, che ha visto ai box M'Bala Nzola ed Albin Ekdal, ha aggiunto: "Sono contento che stiano rientrando, ma non voglio forzare le cose, perché bisogna ragionare a medio-lungo termine e gradiremmo evitare ricadute".
Infine sulla situazione dello Spezia ha concluso: "Dobbiamo ragionare su quanto accade sul campo, senza avere pensieri rivolti a quanto accade in altre partite di altre squadre".
Il match Empoli-Spezia si giocherà domani sabato 11 febbraio alle ore 15:00 allo Stadio Carlo Castellani.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Sampdoria, l’ex presidente Ferrero parla della cessione
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Due classe 2006 dello Spezia finiscono sotto la lente rossoblù: il difensore lituano e l'esterno italiano giocano insieme, ma i loro cartellini appartengono a club diversi.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.