Giovanni Sartori è stato segnalato domenica 18 ottobre allo stadio Bruno Benelli per Ravenna-Spezia: nel mirino del Bologna ci sarebbero Motiejus Šapola e Alessandro Cardinali.
Secondo un'indiscrezione circolata sui social, il responsabile dell'area tecnica rossoblù avrebbe seguito da vicino i due classe 2006, entrambi titolari nella formazione ligure. Il condizionale è d'obbligo: per ora si tratta di una pista da seguire, non di una trattativa avviata.
Lo Spezia vince e allunga in vetta
Sul campo, lo Spezia di Marco Turati ha superato il Ravenna per 1-0 grazie al gol di Kaleb Jimenez al 56'. Con questo successo i liguri salgono a 28 punti dopo dieci giornate, con otto lunghezze di vantaggio proprio sul Ravenna, secondo nel girone B di Serie C.
Oltre alle prestazioni dei due giovani, però, c'è un dettaglio di mercato che pesa. Šapola è in prestito dal Pisa con opzione e contro-opzione, mentre Cardinali appartiene al Parma con una formula contrattuale differente.
Šapola, il Pisa conserva la contro-opzione
Motiejus Šapola, nato il 19 aprile 2006, è un difensore centrale lituano di 193 centimetri. Dopo gli inizi nello Žalgiris Vilnius, ha completato la sua formazione nel settore giovanile del Pisa.
Nella stagione 2025/26 ha messo insieme 16 presenze con il Siracusa di Marco Turati. Successivamente è passato al Pontedera, dove ha disputato altre 14 partite, segnando due reti contro Perugia e Pianese.
Il 14 agosto 2026 è arrivato allo Spezia in prestito con diritto di opzione e contro-opzione. Il club ligure può quindi esercitare il riscatto, mentre il Pisa conserva la possibilità di intervenire attraverso la contro-opzione prevista dall'accordo.
Questa clausola diventa centrale per qualsiasi futura operazione. Il destino del difensore, infatti, non dipende soltanto dalle scelte dello Spezia, ma anche dalle condizioni concordate con la società toscana.

Cardinali, il rendimento allo Spezia e il legame con il Parma
Diversa la situazione di Alessandro Cardinali, esterno offensivo romano nato il 2 marzo 2006 e cresciuto nel vivaio del Parma.
Protagonista con la Primavera ducale, finalista del campionato 2025/26, ha esordito in Serie A il 24 maggio 2026 contro il Sassuolo. In quell'occasione è entrato nella ripresa della partita vinta 1-0 dai gialloblù.
Arrivato allo Spezia il 13 luglio, si è subito ritagliato un ruolo importante nella squadra di Turati. Nelle prime nove giornate di Serie C ha messo a referto due gol e tre assist, agendo prevalentemente sulla fascia sinistra.
Anche contro il Ravenna è stato al centro di un episodio decisivo. Un intervento di Lorenzo Da Pozzo ai suoi danni ha portato, dopo la revisione FVS, all'espulsione del giocatore ravennate nel primo tempo.
Il Parma lo ha ceduto allo Spezia in prestito fino al 30 giugno 2027. Nel comunicato ufficiale, tuttavia, non viene indicata alcuna opzione di riscatto a favore del club ligure.
Due profili, due scenari diversi per il Bologna
Per i rossoblù, le eventuali operazioni partirebbero da presupposti differenti. Su Šapola pesano il diritto di riscatto dello Spezia e la contro-opzione del Pisa, mentre per Cardinali l'interlocutore resta il Parma, proprietario del cartellino.
Anche sul piano tecnico i due profili non si sovrappongono. Šapola è un difensore centrale, Cardinali un esterno offensivo già capace di incidere con gol e assist nella sua prima esperienza in Serie C.
La presenza di Sartori al Benelli accende i riflettori sui giovani di una capolista in pieno slancio. Se l'interesse del Bologna dovesse concretizzarsi, Pisa e Parma avrebbero un ruolo centrale in ogni sviluppo: la situazione resta da monitorare.







