Lo Spezia sta per affrontare la delicatissima trasferta contro una Fiorentina galvanizzata dal successo di Coppa Italia contro la Cremonese. Leonardo Semplici studia le mosse.
Spezia, lo porti un Bastoni a Firenze

Stava per finirci da allenatore, ci tornerà da avversario. Il toscano doc Leonardo Semplici fu in passato a un soffio dalla Fiorentina. Poi non se ne fece alcunchè e approdò al Cagliari. Adesso si presenta con il suo
Spezia al cospetto dei viola in terra d'Arno.
Obiettivo:
fare bottino pieno e dare ulteriore linfa vitale alla classifica per cominciare a dare le ultime pennellate al quadro della salvezza.
Della partita, informa
CalcioSpezia, non saranno certamente Reca che ancora deve duellare conrto il suo infortunio e Joao Moutinho per il quale la stagione ha già messo il cartello "the end" ed è in vista un intervento la prossima settimana.
Nel reparto difensivo Semplici sta pensando di giocare da subito sul tavolo verde
la carta Simone Bastoni che ha già riassaggiato il calcio giocato nel quarto d'ora disputato contro la Salernitana.
Bastoni potrebbe avere però nei piani di Semplici un impiego anche come mezzala sinistra al posto di
Augudelo. L'impiego dal primo minuto dello spezzino doc farebbe tornare
Nikolaou nel reparto centrale con
Ampadu. Amian presidierebbe la corsia di destra.
In caso di 4-3-2-1
Ekdal e
Bourabia starebbero davanti al reparto difensivo. Nella zona avanzata, scontato il turno di squalifica, Nzola tornerà al suo posto. Il ballottaggio tra
Maldini e
Verde sembrerebbe far pendere la bilancia dalla parte del primo. Semplici sta poi anche meditando su chi far scendere in campo tra
Zurkowski, Gyasi e Shomurodov. Due soltanto di loro partiranno dal rettangolo verde.