Stoccarda-Bologna finisce 0-3, per i felsinei è la seconda vittoria dopo quello di ieri per 1 a 0: match giocato porte chiuse, doppietta di Karlsson.
Stoccarda-Bologna finisce 0-3, per i rossoblù si tratta della seconda vittoria contro i tedeschi dopo quella per 0 a 1 di ieri: il match si è giocato a porte chiuse, reti felsinee di Fabbian e doppietta di Karlsson, migliore in campo.
I TIFOSI DEL BOLOGNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Stoccarda-Bologna 0-3, seconda vittoria rossoblù dopo lo 0 a 1 di ieri: protagonista Karlsson autore di una doppietta
Stoccarda-Bologna parte seconda finisce 3 a 0 per i rossoblù di Vincenzo Italiano, dopo la vittoria per 1 a 0 di ieri: il match si è giocato porte chiuse al campo d'allenamento della squadra di Hoeness. Italiano ha deciso di mandare in campo chi ieri non ha giocato, ma ottenendo ottime risposte come ieri, visto il rotondo risultato ottenuto.
Il tecnico felsineo ha optato per un 4-2-3-1, schierando in porta Ravaglia ( che se ben distinto parando un rigore a Stenzel al 20 minuto), in difesa De Silvestri, Casale, Ilic e Miranda; in mediana Moro e Fabbian; unica punta Dallinga con il supporto di Cambiaghi, Castro e Karlsson. Proprio quest'ultimo è stato l'eroe del match, mettendo segno una doppietta, dopo il vantaggio iniziale dopo solo 8 minuti di gioco con Fabbian.
Karlsson, che è rientrato dal prestito a Lecce, ancora non si sa se rimarrà in rossoblù, ma intanto oggi ha dato dimostrazione di essere un ottimo giocatore, siglando due ottimi gol. Ora i felsinei rientreranno in Italia, con ripresa degli allenamenti fissata per martedì mattina.
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Quattro presenze dalla panchina, un gol e il richiamo di Palladino: a gennaio il club rossoblù decide se interrompere il prestito dell'attaccante ucraino.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.