L'attaccante Ché Adams ha chiesto il cambio dopo 16 minuti dal calcio d'inizio della sfida contro la Fiorentina, facendo preoccupare la squadra e i tifosi.
Come afferma Dazn, l'uscita dal campo dello scozzese sarebbe dovuta ad un fastidio al flessore della coscia sinistra. Gli scenari possono essere diversi, ma il peggiore è che il fastidio possa equivalere ad una vera e propria lesione, che significherebbe stare lontani dal campo per molto tempo.
Per il Torino di Vanoli, la presenza di Ché Adams è fondamentale dopo la pesante perdita di Dusan Zapata.
Domenica c'è il derby della Mole. Il calciatore è a rischio per il super match contro la Juventus. Ma nulla è ancora sicuro, la squadra, il mister e i tifosi sono in attesa di risposte, che dovrebbero arrivare in giornata dopo le numerose visite ed analisi effettuate sul calcatore.
ADAMS TORINO CALCIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le parole del tecnico del Torino
Mister Vanoli, dopo la sconfitta contro la Fiorentina, ha parlato in merito all' infortunio di Ché Adams.
Il commento di Paolo Vanoli sulla situazione: "Perdi Duvan, perdi anche l'altro attaccante bravo...E' normale avere uno shock. Ma siamo stati bravi a reagire. Non dobbiamo dare pressioni a Njie, adesso vedremo l'entità dello stop ma lui e Karamoh dovranno darci una mano. Non ho parlato col ragazzo, vediamo domani".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il classe 2006 del Parma continua a convincere dopo l'ottimo avvio con il Lucerna. I granata lo hanno seguito anche a Pescara, dove ha segnato contro gli Azzurrini, mentre Bologna, Genk e Club Brugge aumentano la concorrenza.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.