Si affievoliscono sempre più le possibilità di permanenza per Borna Sosa, giovane terzino croato classe 98', in quel di Torino.
Sembra lontano dalla
Seria A, e dal
Torino, il futuro di
Borna Sosa. Il difensore sembra non aver colpito positivamente mister
Vanoli dal punto di visto puramente calcistico, e
Urbano Cairo da quello economico.
Un riscatto molto lontano dall'essere pagato
Il nativo di Zagabria, è approdato in granata l'anno scorso dall'
Ajax in prestito con diritto di riscatto, fissato a 7 milioni. Le sue prestazioni finora però, non sembrano valerlo questo riscatto.
Il terzino di spinta croato a Torino ha collezionato 20 presenze, di cui una in
Coppa Italia senza stregare piazza e la società.
A partire dal suo allenatore,
Paolo Vanoli, che già nel dicembre scorso durante un'intervista aveva dichiarato: "Deve essere sereno e dare di più. So cosa può darmi, lo deve dare, è arrivato da un momento di condizione non al top, dopo l’infortunio è rientrato. Borna può e deve dare di più, poi ci sono le scelte tecniche”.

Nonostante questo modus operandi da "bastone e carota" l'ex
Stoccarda, gioca regolarmente. Salta però le ultime due gare, peraltro vinte dal Torino. Una condizione questa ben lungi dal vedersi riscattati.
Borna Sosa e la concorrenza
Se non fosse che basterebbero questi motivi, a gennaio se ne è aggiunto un altro:
Cristiano Biraghi.
L'ex
Fiorentina, ha sfruttato l'influenza del croato, per prendersi la titolarità contro il
Milan e meritarsela poi contro il
Monza. Dal punto di vista puramente economico sarebbe una soluzione molto più fattibile. Infatti, il riscatto del nativo di Cernusco sul Naviglio è fissato a un solo milione di euro.
Anche sul loro dualismo si era espresso Vanoli in conferenza alla vigilia del Monza, sottolineando come la concorrenza potesse spingere Borna Sosa a dare di più.
A tutto questo poi si aggiunge
Masina, cercato sia dal Bologna che dal Gremio in Brasile ma che non è stato lasciato partire.
Il riscatto vale "la candela?"
Un'aspetto va sottolineato: il Toro ha bisogno di un terzino sinistro di qualità.
Valentino Lazaro si esprime molto meglio giocando a destra. Il croato ha comunque dimostrato di aver un buon bagaglio tecnico, e se è in giornata di risultare determinante. Il cambio di modulo del Toro, dal 3-5-2 al 4-2-3-1, ha aiutato il terzino. Molto più a suo agio come terzino puro e non esterno a tutta fascia. Restano però sul piatto le tante prestazioni anonime.
Questo si riscatto si farà?