Il patron del Torino ha parlato della contestazione dei tifosi granata verso la sua gestione e dei rumors su una possibile cessione della società.
Nella giornata di ieri il Torinoha sbancato il Castellani di Empoligrazie all'euro gol di Adams. Una vittoria importante, che ai granata mancava in Serie A addirittura da quasi due mesi.
Dopo la vittoria contro i toscani il patron del Torino Urbano Cairo è intervenuto ai microfoni di Radio Deejay, parlando della situazione della squadra e, soprattutto, di quella societaria.
"Le voci sulla Redbull? Totalmente false"
"Nel settembre 2025 per me sarebbero vent'anni di presidenza del Torino. Non voglio vendere il Torino, sono molto legato per questioni di passione. Ma ho detto che se dovesse arrivare qualcuno più ricco e con la voglia di fare meglio sarei disposto a parlarne, ma al momento non è arrivata nessuna offerta."
"Dispiaciuto per la contestazione"
"Non mi fa piacere questa situazione, ma l'ho già affrontata in passato. So bene quale sia la mia responsabilità verso il Torino e verso i suoi tifosi. Dovunque vado ricevo richieste di fotografie ed autografi. Situazioni così le hanno vissute tutti, perfino Berlusconi."
Cairo: Presidente del Torino
"I derby persi? Non solo sfortuna"
"Ho ottenuto una sola vittoria nei trentuno derby da quando sono presidente? Sì, ma l'altra volta ho visto un video su YouTube: i derby che hanno rubato al Toro prima del VAR non sono pochi."
"A gennaio interverremo sul mercato"
"Io penso che il rapporto con i tifosi sia recuperabili. A gennaio dovremmo rimediare all'infortunio di Zapata, anche se ieri si sono visti dei bei segnali. Eravamo partiti bene, poi sono arrivati dei risultati non positivi. Io vedo però un gruppo ed un allenatore che hanno voglia di far bene e di andare nella giusta direzione."
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.
Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.