Saul Coco, difensore del Torino, ha rilasciato un'intervista a Dazn al termine della gara contro la Lazio, conclusa sul punteggio di 1-1
Uno dei protagonisti di Lazio-Torino è stato Saul Coco. Il difensore centrale granata, al termine della gara, ha commentato l'andamento della partita contro i biancocelesti ai microfoni di Dazn. Di seguito le parole del difensore ex Las Palmas.
LA GRINTA DI GUILLERMO MARIPAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Miglioramenti fatti."Io cerco sempre di migliorare, questa in Serie A è un'esperienza nuova per me che arrivo da un campionato diverso. Devo ancora crescere ma sono contento, penso che il miglior modo per crescere e migliorare è giocare".Intensa con Maripan."Io e Maripan più giochiamo insieme più cresciamo, ora possiamo giocare sia con la difesa a cinque che con quella a quattro. Io sono un giocatore a cui piace andare a prendere il trequartista alto, una delle mie qualità è la difesa della profondità, non è un problema per me giocare alto. Il mister mi dice di essere aggressivo".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il classe 2006 del Parma continua a convincere dopo l'ottimo avvio con il Lucerna. I granata lo hanno seguito anche a Pescara, dove ha segnato contro gli Azzurrini, mentre Bologna, Genk e Club Brugge aumentano la concorrenza.
Il camerunense classe 2005 è seguito anche dal Porto. Tra il contratto fino al 2029 e le caratteristiche da esterno offensivo, il suo profilo può interessare ai nerazzurri.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.