Per Torino-Hellas Verona, Vanoli e Zanetti confermano in blocco gli undici titolari della scorsa giornata, con l’unica eccezione rappresentata da Gineitis, schierato nei granata al posto dell’infortunato Lazaro.
Primo tempo
Se per il Torino la salvezza è ormai in cassaforte, per l’Hellas questa sfida vale tantissimo, come si intuisce dall’atteggiamento mostrato in campo sin dai primi minuti.
I gialloblù, come prevedibile, lasciano il possesso palla ai padroni di casa, ma sono proprio loro a creare le occasioni più pericolose nel primo tempo. Mosquera, Bernede e Sarr hanno l’opportunità di sbloccare il risultato, ma nessuno dei tre riesce a centrare lo specchio della porta. Il Torino, dal canto suo, fatica a interpretare le verticalizzazioni avversarie e non riesce a costruire azioni degne di nota in avanti.
Torino-Hellas Verona, i gol arrivano nel secondo tempo
Nella ripresa il copione non cambia: il Torino continua a tenere il pallone, ma a mancare sono le idee. Gli episodi, però, iniziano a pesare. Al 60’, dopo un check al Var, l’arbitro assegna un calcio di rigore ai granata per un fallo di mano in area di Sarr. Dal dischetto va Che Adams, che però si lascia ipnotizzare da Montipò e fallisce l’occasione del vantaggio.
Passano pochi minuti e, al 64°, arriva il gol del Verona: Milinkovic-Savic sbaglia clamorosamente i tempi del rilancio, Sarr lo pressa e devia il pallone direttamente in porta. Vantaggio Hellas. La gioia degli ospiti dura poco, perché al 67° arriva la risposta del Torino con Elmas: il numero 11 piazza un sinistro preciso all’angolino e firma l’1-1, segnando il suo quarto gol in sette presenze con la maglia granata.
Nel finale Ricci viene espulso per un brutto intervento su Ajayi. In superiorità numerica, il Verona prova a spingere per portare a casa i tre punti, ma non trova il guizzo decisivo.
Torino-Hellas Verona si chiude così sull’1-1, terzo pareggio della giornata dopo quelli di Lecce-Venezia ed Empoli-Cagliari.
Il Torino, ormai senza grandi obiettivi, offre una prestazione sottotono che non potrà soddisfare Vanoli. L’Hellas, invece, conquista un punto pesante in ottica salvezza, ma esce dall’Olimpico con il rammarico per le occasioni mancate nel primo tempo.







