Il Torino domani alle 18.00 affronterà la Juventus all'Allianz Stadium per il derby numero 161 in Serie A: qualche dubbio di formazione per Baroni.Baroni ha una squadra in crescita nelle ultime gare, arriva a questa partita con la rosa praticamente al completo per affrontare i ragazzi di Spalletti.
Come riporta la Gazzetta dello Sport oggi in edicola, ieri con il gruppo si sono allenati anche Coco, Adams e Pedersen che avevano saltato l'allenamento di martedì, quindi per il tecnico granata queste ore saranno importante per ponderare le scelte migliori in vista del derby della Mole.
Nella difesa a tre sembra sicuramente assegnata la maglia a Maripan, punto fermo per Baroni. Poi si giocano due maglie Tameze, sorpresa tattica di questa stagione, spostato con buoni risultati da mediano a centrale di difesa, Coco e Ismajli, completamente recuperato fisicamente dopo l'infortunio di inizio stagione.
IVAN ILIC PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A centrocampo sulle corsie esterne ci saranno Pedersen a destra e Lazaro a sinistra. Il ballottaggio riguarda il play: nelle ultime gare è salito molto di tono Ilic che potrebbe diventare più di un'alternativa ad Asllani in regia. A completare il centrocampo a tre, Casadei e Vlasic.
Il vero ballottaggio sembra essere in attacco, dove accanto al punto fermo Simeone c'è la disputa aperta tra Che Adams, che ha sicuramente un'ottima affinità con il Cholito anche dal punto di vista della garra, e Ngonge, che ha sicuramente dalla sua l'imprevidibilità e la velocità, caratteristiche che possono mettere in difficoltà la difesa juventina.
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Il centrale classe 2006 è vicino al ritorno dopo oltre un anno di stop. Juventus e Inter continuano a seguirlo, mentre il Liverpool punta sul suo reinserimento: il minutaggio delle prossime settimane sarà decisivo per capire se a gennaio potrà aprirsi uno spazio di mercato.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
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Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
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