Per il Torino si avvicina il 4 maggio, data della triste tragedia di Superga: la tifoseria non vuole alle commemorazioni il presidente Urbano Cairo.
Per il Torino si avvicina la data del 4 maggio, anniversario della tragedia di Superga: i tifosi granata non vogliono alle commemorazioni il presidente Urbano Cairo, sempre più contestato dalla tifoseria.
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Torino, la tifoseria granata non vuole alle commemorazioni della ricorrenza della tragedia di Superga il presidente Urbano Cairo
Per il Torino si avvicina la triste data del 4 maggio, ricorrenza della tragedia di Superga, dove il 4 maggio 1949 in uno schianto aereo morirono tutti i componenti della grande squadra granata di Valentino Mazzola e Guglielmo Gabetto ed il tecnico Erno Erbstein. Come ogni anno, ci sono delle commemorazioni proprio dove avvenne lo schianto del velivolo, con tutta la società granata e la tifoseria organizzata. Ma proprio quest'ultima non vuole alle commemorazioni l'attuale presidente granata, Urbano Cairo, ormai oggetto di contestazione da parte dei supporter granata.
Già in ogni incontro, sia in casa che in trasferta, ci sono striscioni e cori da parte dei tifosi granata per contestare l'attuale presidente, ma all'avvicinarsi di una ricorrenza che segna ogni tifoso granata di ogni età, la contestazione si è fatta più dura. Sono stati attaccati diversi adesivi con uno striscione in cui c'è scritto "No Cairo a Superga il 4 maggio". Gli striscioni sono comparsi in città e provincia, precisamente a Piazza San Carlo, Via Roma, Galleria San Federico e Via Viotti sotto la sede club oltre Frossasco, Roletto e Prorastino in provincia.
Certamente, ormai tra Cairo e la tifoseria c'è una rottura irreversibile, ed anche l'anniversario di Superga ha fatto emergere sempre più la rottura tra i tifosi e il massimo dirigente granata. Ora vedremo se la società reagirà con qualche comunicato in merito alla vicenda, e se le contestazioni proseguiranno anche nelle ultime partite di questa stagione.
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