L'attaccante ha consentito al Torino di non uscire a mani vuote dal match contro la Cremonese e ha altro un sogno nel cassetto da realizzare.
Torino, un giocatore Singo...lare
Chissà se qualche suo amico o parente , dagli spalti, è riuscito a immortalarlo. Perchè lui,
Wilfried Singo, quel gol rifilato alla Cremonese se lo vedrebbe e rivedrebbe probabilmente mille volte. Perchè segnare, come è ovvio che sia per un calciatore, gli crea sempre un piacere immenso. E perchè il Torino, grazie a lui, ha evitato di fare harakiri contro il fanalino di coda Cremonese.
Lui , però, questa gioia la vuole condividere. E così ha spalancato le porte della sua soddisfazione ai canali ufficiali del sodalizio granata. "Sono contento per il primo gol dell'anno - dichiara- peccato, però, per il risultato". Golleggiante e altruista, il calciatore ivoriano di Ouragaio classe 2000: "dedico la rete alla squadra- aggiunge- è per tutti". Poi riavvolge il nastro e regala una breve ma incisiva disamina dell'accaduto sul rettangolo verde: "l'abbiamo preparata bene, nel primo tempo abbiamo fatto tutto bene, nel secondo, invece, c'è stato qualche errore di troppo , dobbiamo lavorare". Parla con il piglio del leader, Singo. E lui per primo si fa un'autoanalisi sui meccanismi che occorre oliare meglio: " voglio lavorare sul cross- spiega- e sull'uno contro uno". Un lavoro che lui spera possa condurre dritto al coronamento del suo sogno. Quale? "Spero di segnare contro la Juventus".