Karol Linetty fissa gli obiettivi del nuovo Torino targato Paolo Vanoli. Lo fa affidandosi a La Gazzetta dello Sport, dove parla anche del calciomercato dei granataKarol Linetty fissa gli obiettivi del nuovo Torino targato Paolo Vanoli. Il centrocampista polacco ne parla a La Gazzetta dello Sport dove fa un punto della situazione del precampionato dei granata.
L'esordio ufficiale avverrà l'11 agosto in Coppa Italia contro il Cosenza. Nel frattempo, Linetty spiega: "In questo club ci sto da Dio: sono orgoglioso di essere da tanti anni con il Toro e di poter iniziare la mia quinta stagione. E poi la città è bellissima...Che dire... Torino è stupenda, è semplicemente casa mia. In questa città mi trovo come a casa".
Karol Linetty
Torino, Linetty: "Obiettivo arrivare in alto"
Linetty parla poi dei nuovi arrivati, in particolare di Saul Coco. Sul difensore spiega: "È entrato benissimo. Ma, in fondo, è normale: quando sei un calciatore forte, ci metti pochissimo a capire dove ti trovi. Lui non parla l’italiano, ma la lingua del calcio è sempre la stessa. I difensori stanno lavorando bene e stanno crescendo".
Linetty prosegue poi: "Abbiamo creato diverse occasioni, anche se alle volte non siamo riusciti nell’ultimo passaggio. Ma io ci credo: arriverà. Vicino alla porta possiamo essere più concreti per fare più gol". Nessun proclama, nessuna promessa".
Il polacco conclude poi parlando degli obiettivi stagionali: "Arrivare il più in alto possibile in classifica. In questo momento non posso dire ai tifosi: 'Di certo arriveremo in Europa'. Siamo con un nuovo allenatore, ora pensiamo a proseguire il lavoro, poi partita dopo partita capiremo dove potremmo arrivare".
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Il classe 2006 del Parma continua a convincere dopo l'ottimo avvio con il Lucerna. I granata lo hanno seguito anche a Pescara, dove ha segnato contro gli Azzurrini, mentre Bologna, Genk e Club Brugge aumentano la concorrenza.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.