Il Torino punta molto su Saul Coco tanto da aver inserito nel suo contratto una clausola rescissoria da ben 35 milioni di euro.
Uno dei punti fermi della rosa del Torino è sicuramente Saul Coco. Arrivato dal Las Palmas nell'estate del 2024, il difensore della Guinea Equatoriale ha subito messo in mostra le sue qualità, guadagnando un posto fisso nella retroguardia granata.
Anche in questo avvio di stagione sotto la guida del tecnico Marco Baroni, il centrale classe '99 non ha saltato un minuto tra campionato e Coppa Italia, mettendo a segno anche un gol ed un assist.
Il difensore equatoguineano era stato preso per sopperire alla partenza di Alessandro Buongiorno. Finora, Coco sta ripagando la fiducia che il Torino ed, in primis, il direttore tecnico granata, Davide Vagnati, hanno riposto nei suoi confronti nonostante il suo curriculum contasse solamente 30 presenze ne LaLiga con la maglia del Las Palmas.
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Torino, fiducia assoluta in Coco
Per acquisire le prestazioni di Coco, il presidente Urbano Cairo ha anche effettuato un investimento sostanzioso per quelle che sono le casse del Torino.
L'accordo finale con il Las Palmas, infatti, fu di 7,5 milioni di euro più di bonus e il 10% in caso di futura rivendita. Al calciatore, poi, un contratto di 4 anni con l'opzione per il club di prolungare autonomamente il legame per un altro anno. E non finisce qui.
Secondo quanto raccolto da Tuttosport, infatti, è emerso che nel contratto di Coco sarebbe presente una clausola rescissoria di ben 35 milioni di euro. Un ulteriore attestato di stima da parte del Torino nei confronti del difensore.
Il club granata crede in lui ed è consapevole che, rispetto all'investimento fatto, il suo valore di mercato è già cresciuto e può continuare ad aumentare. I 35 milioni di euro della clausola sono solo il punto di riferimento massimo per un calciatore che potrà rappresentare, in un prossimo futuro, un'ottima plusvalenza per le casse del Torino.
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