Alla vigilia di Juventus-Torino, che si disputerà sabato sera alle 20:45, il tecnico granata Paolo Vanoli ha presentato la sfida in conferenza stampa.
La città di Torino è pronta al derby della Mole, queste le parole di Vanoli alla vigilia: "Il gruppo sta bene, veniamo da una settimana intensa vista l'importanza del match".
Torino, le parole di Vanoli
Queste le parole di Vanoli in vista del derby di Torino, in programma sabato alle ore 20:45 all'Allianz Stadium.
Le emozioni
"Un emozione speciale, è la mia prima volta in un derby."
L'ambiente
"Una partita così è ricca di motivazioni, è bello sentire la carica che c'è nell'ambiente quando prepari un derby. Ho visto qualcosa di diverso negli occhi dei miei ragazzi, c'è la voglia di fare qualcosa di importante".
Che Adams
"Proveremo fino all'ultimo a portarlo con noi, se non dovesse farcela abbiamo altre soluzioni come Njie, Karamoh o Vlasic dietro la punta".
La difesa
"Inizialmente prendevamo molti gol, ora di meno, fa parte di un percorso collettivo. Dobbiamo continuare a lavorare sia nei singoli che sul piano collettivo per fare ancora meglio".
Ilic"Ilic ha i 90 minuti nelle gambe, può partire titolare".Tifosi
"Conosciamo l'importanza della partita, possiamo fare una gran partita, c'è entusiasmo in tutto l'ambiente, solo lavorando insieme possiamo raggiungere l'obiettivo, ci siamo fatti una promessa all'inizio, loro l'hanno mantenuta, noi abbiamo promesso massimo impegno".
Periodo negativo
Bisogna lavorare sotto l'aspetto dei singoli, solo così si può crescere in maniera collettiva. Ci sta fare un errore nei 90 minuti, l'importante è reagire bene come abbiamo fatto nell'ultima partita".
Palle inattive
"Lavoriamo su ogni aspetto della partita, si può e si deve migliorare".
Derby
"Ho visto un derby su YouTube in cui la Juve vinceva 2-0, mi sono emozionato perchè ho visto un Toro in difficoltà che ha saputo reagire fino a segnare 3 gol. Questa è la bellezza di una partita speciale".
Antonio Petrucci
L’URLO DI PAOLO VANOLI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
La Juventus guarda all'attacco del 2027 e segue Benjamin Sesko: secondo TuttoJuve, il centravanti del Manchester United avrebbe una valutazione intorno ai 75 milioni di euro e sarebbe seguito anche dal Barcelona.
Lipani ha già attirato Juventus e Atalanta, Bakola ha moltiplicato il proprio valore e Cinquegrano è stato blindato fino al 2032. Il Sassuolo ha tre giovani asset da cui può partire la costruzione del prossimo mercato.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.