Il Torino perde a Bologna nell'anticipo della 25esima giornata e vede interrompersi la striscia d'imbattibilità nel nuovo anno.
Il Torino torna a casa senza punti dalla trasferta di Bologna, ma lo fa dopo una partita giocata con attenzione e compattezza. La squadra di Vanoli, priva di pedine fondamentali come Ricci e Tameze, ha saputo restare sul pezzo nonostante il Bologna abbia mantenuto il pallino del gioco per gran parte del match.
I granata hanno sofferto soprattutto nella prima metà del primo tempo, ma poi sono riusciti a sfruttare gli spazi concessi dai felsinei, spesso sbilanciati in avanti. Così è arrivato il gol del momentaneo pareggio, nato da un contropiede mal sfruttato, risolto solo dall’intervento goffo di Holm che ha sistemato il pallone giusto sul sinistro di Vlasić.
Solo pochi istanti prima, un’altra occasione clamorosa era stata sciupata da Che Adams e Karamoh, incapaci di battere Skorupski nonostante si trovassero praticamente soli davanti alla porta.
ADAMS TORINO CALCIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Gli episodi condannano il Torino
Nella ripresa il Bologna ha cercato di tenere basso il Toro, ma la squadra di Vanoli ha saputo approfittare della mancanza di incisività e lucidità degli avversari e si è portata in vantaggio con una magia di Elmas, all’esordio in maglia granata.
Un gol che sembrava poter indirizzare la partita, ma il Torino ha subito la reazione immediata del Bologna. Proprio un altro debuttante, Cesare Casadei, fino a quel momento tra i migliori in campo, ha commesso un fallo ingenuo su Pobega che ha portato al rigore trasformato da Ndoye per il 2-2.
La beffa si è poi materializzata al minuto 90, quando Cristiano Biraghi, arrivato l’ultimo giorno di mercato ed entrato da pochi minuti, ha deviato nella propria porta il tiro di Castro che ha regalato al Bologna il definitivo 3-2.
Un epilogo amaro che interrompe la striscia d’imbattibilità dei granata nel 2025 dopo sette risultati utili consecutivi nel nuovo anno.
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