Il giornalista sportivo, all'interno del suo Podcast, ha analizzato alcune situazioni collegate al mondo nerazzurro. Leggi con noi le parole di Trevisani.
Trevisani, nel suo Podcast
Fontana di Trevi, ha analizzato il
successo dell'
Inter contro il
Como. In particolare, si è soffermato sui due
match winners, e sulla completezza del
centrocampo interista.
Le parole di Trevisani
Il centrocampo dell'Inter.
"Per mettere Frattesi devi levare Barella o Mkhitaryan e la completezza tecnica di Zielinski porta delle difficoltà oggettive. Quando manca uno,
Frattesi ha gli inserimenti, Zielinski gioca a pallone. Bellissimo poter scegliere, ma poi uno dice: 'Perché non fa giocare uno che segna un gol a partita da centrocampista?'. Perché le scelte sono complicate".
I migliori contro il Como.
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Carlos Augusto,
Bisseck e ci metto sempre
Thuram che ha avuto dei lampi di continuità, in una giornata in cui Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dumfries e Dimarco sono dei 5,5 che hanno fatto male. Di solito sono quelli che ti portano a giocare bene. Hai vinto 2-0 perché dietro hanno giocato una buonissima partita. Thuram ha giocato male i primi 75' di Lazio-Inter
, ma penso di avergli visto fare una gara insufficiente 5 volte in 2 anni".
La famiglia Esposito.
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Pio è il più bomber.
Sebastiano è il più talentuoso e
Salvatore è il più centrocampista. Sebastiano ha fatto 5 gol, se ne fa un altro prima di fine girone gira a 6 con una proiezione di 12 a fine annata. Cinque milioni li metti sul tavolo. Anche perché l'Empoli non fa un calcio champagne, anche se nel saper difendere ha migliorato alcuni principi. Col papà di Esposito dovrebbero fare come con la pecora Dolly e clonarlo. Thuram ha fatto due mostri, tre credo non ci siano precedenti. Forse Simeone, ma lui, come Thuram, era un calciatore fortissimo, papà Esposito non aveva quel vantaggio.
Ogni settimana stanno segnando e sono tutti e tre diversi e forti. Salvatore ha i piazzati e la geometria,
Sebastiano ha fantasia e talento, Francesco Pio ha cattiveria, gol e fisico. Ognuno è fenomenale nella sua caratteristica. Vederli tutti e tre assieme? Io
credo che Sebastiano Esposito verrà convocato. Ha segnato quasi i gol di Lautaro e Vlahovic, unendo anche tante giocate utili. Come è arrivato per Maldini o altri,
credo lo strameriti di andare in nazionale".
Sul gol annullato al Venezia.
"Se c'è la dimostrazione che il tacco è oltre finisce là. Ma io vorrei rivedere la regola:
il fuorigioco di rientro per me è una cazzata. Tu sei in difficoltà, fai più strada del tuo avversario, come può essere un vantaggio? Togliamolo. Se sto andando avanti ci mancherebbe, ma se sto andando indietro come posso essere avvantaggiato?".
Tornare al concetto di luce?
"Come fai ad arrivare alla luce? Ci sarà un millimetro in cui o c'è luce o non c'è luce. Millimetro per millimetro, tutto quello che è oltre è fuorigioco".
Su Nico Paz.
"Un giocatore fortissimo, ma deve diventare
Luis Alberto.
Deve fare la mezzala, non la seconda punta. Di sicuro è uno di quelli per cui ti piace vedere la partita".