Gokhan Inler, responsabile dell'area tecnica dell'Udinese, ha commentato il difficile momento che sta vivendo la squadra friulana.
L'Udinese sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Nelle ultime cinque partite di Serie A, la squadra guidata da Kosta Runjaić non è riuscita a ottenere nemmeno un punto, subendo sconfitte contro Hellas Verona, Inter, Genoa, Milan e Torino.
In un'intervista rilasciata a TV12, Gokhan Inler, responsabile dell’area tecnica del club, ha espresso il suo punto di vista sulla situazione attuale: "È un periodo storto che ci fa arrabbiare: è normale. Cinque sconfitte consecutive sono difficili da digerire. Siamo tutti un po’ delusi da questa situazione ma non voglio cercare alibi, perché dobbiamo lavorare e costruire opportunità da gol come nell’ultima partita, però segnando".
Inler ha inoltre sottolineato l'importanza dell'unità del gruppo: "Dobbiamo fare gol per prendere punti, lavorando insieme a testa bassa. Perché questo gruppo è unito, lo abbiamo creato noi e vogliamo tornare a valorizzarlo".
Kosta Runjaić ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese, le parole di Inler
Inler ha poi cercato di analizzare le cause delle recenti difficoltà: "È più una questione mentale secondo me: quando hai tante opportunità per segnare ma non riesci a concretizzare è difficile uscire da questa situazione negativa. L’importante è non mollare e restare uniti, perché la coesione ti dà forza e il calcio ti dà sempre un’altra occasione".
L'allenatore ha inoltre parlato di Alexis Sánchez, sottolineando il suo impegno nonostante le difficoltà: "Lui è sempre carico, trascinante, soprattutto nell’ultima settimana. Il suo rientro era previsto per dopo il Torino ma ci ha detto che era pronto e ha dimostrato grande attaccamento al gruppo rendendosi disponibile. Poi l’allenatore decide chi schierare, ma posso dire che il Niño lavora tanto nonostante le difficoltà avute".
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Fonte: Gianluca Di Marzio.
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Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.