L'Udinese ha scelto Paolo Zanetti come successore di Kosta Runjaic. Dopo la sconfitta per 5-2 contro la Roma la società friulana ha deciso di cambiare allenatore e affidarsi all'ex tecnico dell'Hellas Verona: secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio la firma è attesa entro la serata di lunedì 2 novembre, con un contratto fino a giugno 2027.
Il cambio in panchina arriva dopo un avvio di campionato complicato, con appena cinque punti conquistati in dieci giornate. Zanetti è atteso al primo allenamento martedì 3 novembre e potrebbe esordire già venerdì contro il Venezia, sua ex squadra.
Accordo con Zanetti fino a giugno 2027
La dirigenza bianconera ha individuato nel tecnico il profilo a cui affidare la squadra per il resto della stagione. L'ex allenatore del Verona ha superato la concorrenza degli altri candidati, tra cui Roberto D'Aversa, diventando la prima scelta della società.
L'accordo previsto fino al 30 giugno 2027 permetterà a Zanetti di guidare l'Udinese nelle restanti giornate di Serie A. Il club ha scelto quindi una soluzione fino al termine del campionato, senza prevedere per il momento un impegno pluriennale.
Il tecnico, 43 anni, torna in panchina dopo l'esonero dall'Hellas Verona dello scorso febbraio. Nel corso della carriera ha allenato anche Venezia ed Empoli, maturando esperienza nella massima serie e nella gestione di squadre impegnate nella lotta per la salvezza.
Il suo arrivo rappresenta il primo intervento concreto della società dopo la decisione di interrompere l'esperienza di Runjaic, iniziata nell'estate del 2024.
Runjaic lascia dopo dieci giornate: i numeri della crisi
La situazione dell'Udinese è peggiorata rapidamente nelle ultime settimane. Dopo dieci giornate i friulani occupano il diciannovesimo posto con cinque punti, frutto di una vittoria contro il Monza e due pareggi con Como e Parma.
Il bilancio delle ultime otto partite è particolarmente negativo: sette sconfitte e un solo pareggio. La squadra ha inoltre incassato 23 gol, segnandone 11, per una differenza reti di -12.
La sconfitta casalinga contro la Roma ha accelerato la decisione della società. I giallorossi hanno segnato quattro reti nei primi 37 minuti, chiudendo il primo tempo sul 4-0. Nella ripresa i bianconeri hanno provato a reagire, ma il risultato finale di 5-2 ha confermato le difficoltà difensive.
Il rendimento al Bluenergy Stadium è un altro dato significativo: cinque sconfitte consecutive in casa, con appena tre gol realizzati e tredici subiti.
Zanetti eredita quindi una squadra chiamata a migliorare soprattutto la propria solidità difensiva. La necessità di recuperare punti rende particolarmente importanti i primi impegni della nuova gestione.
Zanetti riparte dal Venezia: venerdì il primo banco di prova
Il calendario propone subito una sfida dal significato particolare. Venerdì 6 novembre, alle 20:45, l'Udinese affronterà il Venezia allo stadio Pier Luigi Penzo, nell'undicesima giornata di Serie A.
Per il tecnico si tratterebbe di un ritorno sul campo della squadra che aveva guidato alla promozione nella massima serie nel 2021, al termine dei playoff di Serie B. Un'esperienza importante nella sua carriera, che rende il possibile debutto sulla panchina friulana ancora più interessante.
La partita avrà anche un peso concreto sulla classifica. Udinese e Venezia occupano le ultime posizioni e cercano punti per riavvicinarsi alla zona salvezza.
Il nuovo allenatore avrà soltanto pochi giorni per lavorare con il gruppo prima dell'incontro. In questa fase la priorità sarà interrompere la serie negativa e restituire maggiore equilibrio a una squadra che ha subito più di due gol a partita nelle prime dieci giornate.
Con la scelta di Paolo Zanetti e un contratto fino a giugno 2027, l'Udinese avvia così una nuova fase della stagione. Il primo obiettivo sarà ottenere una risposta immediata contro il Venezia, prima di affrontare il resto del campionato con una situazione di classifica più favorevole.







