Il sabato di Serie A proseguirà al Bluenergy Stadium con Udinese-Pisa. I bianconeri sono in un buon momento mentre per i toscani la situazione è complicata.
La vittoria in casa del Torino ha premiato l'ottimo lavoro fatto da Zaniolo e compagni in queste ultime settimane e la classifica sorride. Dall'altra parte il futuro di Gilardino è appeso a un filo e occorrono punti subito per tornare a sperare nella salvezza.
Qui Udinese
Runjaic può contare su una rosa abbastanza ampia e per questo rispetto all'ultima uscita ci dovrebbero essere dei cambiamenti. Lo schieramento dovrebbe ricalcare quello visto contro i granata, visto che il Pisa adotta sempre lo schema con la difesa a tre.
Tra i pali confermato Okoye e in difesa probabile impiego di Bertola, al posto di Kristensen, dal 1' insieme a Kabasele, Solet e Kamara. In mezzo al campo Zanoli ed Ekkelenkamp si occuperanno delle zone esterne mentre al centro spazio ancora a Karlstrom insieme al ritrovato Atta.
Nessun dubbio in attacco con la coppia formata da Nicolò Zaniolo e Davis che in queste giornate sta raccogliendo ottimi risultati.
Qui Pisa
Gilardino rischia la panchina ma non intende abbandonare il suo mantra, perciò anche a Udine dovrebbe confermare lo stesso modulo. L'esclusione di Nzola pare evidente dopo le dichiarazioni del tecnico in conferenza stampa, perciò in avanti ci dovrebbero essere Tramoni e Moreo ma occhio a Duronsimi, appena arrivato ma con già diversi minuti nelle gambe.
A centrocampo Tourè e Angori agiranno sulle corsie esterne mentre Marin, Piccinini e Leris formeranno probabilmente la diga davanti alla difesa. La quale sarà formata da Coppola, Canestrelli e Caracciolo, davanti a Semper.
Il match del BluenergyStadium, con fischio d'inizio alle 15, sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN.
NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il giovane attaccante ha trovato pochissimo spazio tra Serie A ed Europa League. Dopo la conferma di luglio e il rinnovo fino al 2031, i rossoneri valutano una nuova soluzione per gennaio.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.