Si parla spesso di Oumar Solet nell'Udinese, perché il club bianconero non aveva in rosa un giocatore così talentoso da tempo.
E' già fenomeno Solet in quel di Udine, perché Oumar fa la differenza (eccome!); al punto da essere stato - molto spesso - determinante.
Sarà per le sue doti tecniche o per il suo piede destro che da sicurezza; fatto sta che il giocatore francese mostra di essere fondamentale nel comparto difensivo e di incidere, anche a livello di tenuta in campo, sul resto della squadra. A parlare in modo lusinghiero di Oumar Solet è il tecnico dell'Udinese, Kosta Runjaic.
Kosta Runjaić ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese, le parole di Runjaic su Solet
Il mister, in conferenza stampa, ha parlato del centrale di difesa mostrando, senza alcun dubbio, che si trattava di un giocatore cardine per il buon gioco espresso dalla propria squadra.
In particolare, Runjaic ha parlato anche del match che vedrà la propria squadra giocare contro il Genoa a Marassi. Una partita delicata che va vinta anche per non scendere troppo in classifica di Campionato. Sempre il coach fa notare che Solet era stato importate anche nella gara giocata dalla sua squadra contro la capolista Inter: persa, ma comunque combattuta, anche grazie alla stabilità della difesa a trazione Solet.
La prossima gara, infatti, giocata fuori casa, è il recupero del 31° turno della Serie A. Il mister Runjaic ha cercato di tranquillizzare i propri tifosi che sentono, sempre più spesso, di voci riferite alla cessione del giocatore a fine stagione.
Il tecnico ha detto che "Ha qualità importanti altrimenti non avrebbe giocato con il RB Salisburgo e in gare internazionali. Senza quell'infortunio [si riferisce alla rottura del crociato ai tempi del club austriaco, ndr] probabilmente non sarebbe qui ad Udine ma sarebbe già in squadre molto importanti".
Lo dice senza troppi giri di parole e a scanso di equivoci. "E' arrivato con la giusta mentalità. Si è messo subito al lavoro. Spero continui e che migliori costantemente. Il gol del Verona arriva da palla persa, con fallo, di Solet. Quindi si può crescere sempre".
E' Runjaic continua dicendo che "Se Oumar riesce a fare un ulteriore salto in avanti e mantenere questo livello. Sarà solo questione di tempo prima di un salto in una grande".
Per leggere la conferenza stampa completa, clicca qui.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Lo Stoccarda lo ha acquistato per 9,5 milioni nel 2025, oggi Finn Jeltsch è nel radar dell'Inter e delle big europee. La crescita del classe 2006 e il contratto fino al 2030 hanno già spinto il dossier verso cifre da 40-50 milioni.
Lipani ha già attirato Juventus e Atalanta, Bakola ha moltiplicato il proprio valore e Cinquegrano è stato blindato fino al 2032. Il Sassuolo ha tre giovani asset da cui può partire la costruzione del prossimo mercato.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.