Il tecnico dell'Udinese, Kosta Runjaic ha commentato la vittoria della squadra friulana per 3a2 contro il Lecce di Eusebio di Francesco.
L'allenatore tedesco di origini serbe ha messo il punto sull'atteggiamento dei suoi nella partita, con un primo tempo dominante ed una seconda frazione totalmente difensiva.
Kosta Runjaić ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese: le parole di Runjaic
L'allenatore dell'Udinese, Kosta Runjaic, ha parlato nel pst partita del match contro il Lecce. Di seguito le sue parole.
Oggi gran prova di Atta con due assist. Okoye è ancora fuori condizione?"Atta ha fatto oggi una bella gara, è stata una partita emozionante anche per me che di solito sono persona tranquilla. Arthur è giocatore straordinario e lo sappiamo, sta facendo molto bene e anche oggi ha fatto tante cose positive. Può crescere ancora, sta lavorando molto, oggi ha fatto due assist, bisogna dare il proprio contributo sia a livello difensivo che offensivo. Non sono però del tutto soddisfatto, anche con quel primo tempo, siamo una squadra che può fare ancora di più, sono l'allenatore e sta a me tirare fuori il meglio da tutti, anche Atta. In generale sono sosddisfatto di Atta, è un grande ragazzo, ha la mente sgombra, accetta le sfide, le affronta, è un esempio per gli altri giovani, attraverso la pazienza e il lavoro si può crescere, lui lo sta facendo, può diventare giocatore di caratura. Okoye non ha giocato per due mesi, è sceso in campo solo in allenamento, penso che in generale non sia una situazione semplice per nessuno, non ha avuto molto da fare nel primo tempo ma nonostante questo bisogna mantenere il giusto livello di attenzione. Devo rivedere ancora i gol. Okoye ha cercato di dare il suo meglio, è un successo che dà un'iniezione importante a livello psicologico". C'è anche forse troppo scetticismo sul suo lavoro nonostante ora abbiate ben 12 punti?"Le critiche vanno accettate, in base alla proprie esperienze e impressioni, contano i punti e i risultati. Attualmente la classifica è buona, ma è solo un momento di questa stagione. Poi nel calcio vi sono altre verità, bisognerà vedere l'Udinese dove sarà dopo 38 giornate. Mi concentro sul nostro lavoro, su me stesso, sappiamo la strada da percorrere, conosciamo i numeri, in passato l'Udinese ha ha giocato in Europa è vero, ma bisogna considerare anche l'andamento degli ultimi 12 anni, a volte si è sofferto molto e a volte i tifosi hanno avuto paura della situazione. Questo club è da anni in Serie A, è riuscita a trovare continuità con una filosofia precisa. Neanche il Bologna poi può trattenere tutti i giocatori, nemmeno il Milan, che vende al Manchester City. Poi ci sono realtà emergenti come il Como che ha altre possibilità economiche rispetto a noi. Lo scetticismo fa parte di questo mondo, io in generale mi concentro di solito sullo scenario più negativo, in quanto il calcio è un un mondo rapido, lo abbiamo visto oggi sul 2-0".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.