Torino-Genoa, di seguito le possibili scelte dei tecnici Marco Baroni e Patrick Vieira, in programma domani alle 12:30 allo Stadio Olimpico Grande Torino
Torino, doppia chance Simeone-Adams
Per la gara di domani, Baroni vuole puntare di nuovo sul doppio attaccante. Strada vincente e già percorsa la settimana scorsa contro il Napoli. La novità è tra i pali, con Israel che ha accusato un dolore al costato. Al suo posto ci sarà Paleari. Ai lati dovrebbero tornare Biraghi e Lazaro.
VIEIRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Genoa, Norton-Cuffy in attacco
La novità principale è l'avanzamento dell'esterno inglese sulla trequarti rossoblu. Recuperato Messias, il brasiliano partirà dalla panchina. Poca fiducia su Colombo, in attacco spazio ad Ekhator, coadiuvato da Vitinha e Malinovskyi.
Torino-Genoa, le probabili formazioni
Torino (3-4-1-2): Paleari; Ismajli, Maripan, Coco; Lazaro, Casadei, Asllani, Biraghi; Vlasic; Simeone, Adams. All. Baroni
Genoa (4-2-3-1): Leali; Sabelli, Ostigard, Vasquez, Ellertsson; Frendrup, Masini; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Vitinha; Ekhator. All. Vieira
Torino-Genoa, dove vedere il match in diretta
Torino-Genoa sarà visibile su Dazn per gli abbonati alla piattaforma streaming, tramite l'applicazione.
Parma, Genoa e Monza seguono il centrocampista classe 2008. L'esperienza in Serie B e la duttilità attirano l'interesse, mentre la concorrenza in rossonero apre alla soluzione del prestito.
Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.