Il Venezia inizia a pianificare la prossima stagione insieme a Eusebio Di Francesco, che probabilmente resterà sulla panchina dei lagunari anche in Serie B.
La retrocessione dopo 1 solo anno di Serie A ha colpito profondamente l'ambiente arancioneroverde, che ora aspetta di capire le prossime mosse del club.
Venezia, se resta Di Fra l'obiettivo è sempre lo stesso
Il grande lavoro compiuto nel girone di ritorno non è bastato per salvare il Venezia dalla retrocessione in Serie B, tuttavia la società ha intenzione di premiare Eusebio Di Francesco e offrigli la possibilità di rifarsi immediatamente.
Smaltita la delusione, è tempo di pianificare la prossima stagione dalle parti del Penzo e il punto di partenza non può che essere l'allenatore. Se c'è volontà da entrambe le parti, si proseguirà insieme. Il club in questo senso ha già avviato i colloqui per convincere Di Francesco a restare ma il tecnico chiede garanzie importanti sul mercato, in modo da puntare immediatamente alla risalita.
La decisione non è facile ma i tifosi si aspettano una reazione d'orgoglio da parte dell'allenatore che ha lottato con tutte le sue forze per mantenere la categoria, fallendo proprio sul foto finish. Se dovesse esserci l'intesa, anche economica, per la permanenza si creerebbe subito un'alchimia importante e funzionale all'obiettivo finale.
L’ABBRACCIO TRA ANTONIO CONTE E EUSEBIO DI FRANCESCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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La sesta sconfitta consecutiva riapre il dibattito sulla panchina arancioneroverde. La presenza di due tecnici durante la sfida con l'Atalanta alimenta le ipotesi sul futuro.
Il Club Brugge ha respinto l'offerta estiva dei giallorossi per il centravanti, oggi valutato 60 milioni. Gasperini ha poi accolto Santiago Castro, arrivato dal Bologna per una cifra simile.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.