Venezia, le parole di Di Francesco
Ottima prova, poi però il gol l’hanno fatto gli altri. Come la spiega?
"Orsolini ha segnato un gran gol, ma prima avevamo avuto due ottime chance per passare in vantaggio. In certe situazioni non basta mantenere la concentrazione, bisogna essere lucidi e sfruttare le occasioni quando si presentano. Magari si dirà che il Bologna ha fatto una grande partita, ma a mio avviso è stato più brillante contro la Lazio. Dispiace non portare a casa punti oggi".
Con la classifica attuale ci sarà un cambio di strategia?
"Qualcosa nell’approccio cambierà, ma non posso schierare sei punte solo per segnare. Serve continuità e dobbiamo riuscire a trovare questo benedetto gol che ci manca, anche perché sinceramente sono stufo di doverne parlare ogni volta. Se subiamo, è un nostro demerito, ma prima ancora dobbiamo segnare".
La squadra però sembra esserci, almeno come spirito.
"Sono convinto che ci sarà un momento in cui scatterà qualcosa, e deve succedere. Questo gruppo ha fatto vedere a tutti che non molla".
Il Venezia ha concesso poco contro squadre di alta classifica ultimamente. È un buon segnale?
"Abbiamo fatto sempre prestazioni solide, anche oggi dopo l’1-0 non ricordo grosse occasioni per loro, nonostante abbiano giocatori veloci e tecnici. Siamo stati bravi a limitarli e a costruire 4-5 occasioni importanti. E su quelle, almeno una la devi mettere dentro".
A Sky ti hanno nominato tra i possibili candidati al premio come miglior allenatore dell’anno. Che effetto ti fa?
"Non mi interessa molto diventare allenatore dell’anno, il mio obiettivo è salvare il Venezia. Credo fortemente in quello che stiamo facendo. Negli ultimi anni i risultati non mi hanno sempre dato ragione, soprattutto nell’ultima esperienza a Frosinone".







