Maignan 6,5: nonostante non venga praticamente quasi mai impegnato, trasmette sicurezza e con i piedi è più disciplinato di un trequartista.
Florenzi 7: in evidente stato di grazia, si propone spesso in attacco e sfiora il gol con una gran bordata che Romero alza sopra la traversa (dal 43’ st Stanga: sv).
Kalulu 7: l’attacco del Venezia non crea grosse occasioni da rete, ma ad impressionare è la tranquillità del francese classe 2000. La chiusura su Okereke equivale ad un gol. Molto attento anche sul gioco aereo.
Gabbia 6,5: idem come sopra, prova decisamente buona per il centrale il quale soffre una volta sola su ripartenza di Orekeke che lo obbliga a fermarlo con la forza.
Theo Hernandez 8: prova superba per il francese che trova la doppietta, impensierisce costantemente la difesa del Venezia, ma offre una prestazione maiuscola anche in fase di copertura. La fascia da capitano lo galvanizza.
Tonali 7,5: altra partita degna di nota per il classe 2000 rossonero che sbaglia praticamente nulla e morde rabbioso più che mai.
Bakayoko 6: in netta ripresa se non fosse per una certa quantità di palloni non domati in maniera corretta. Averlo però alle calcagna non è mai bello, il francese sa fermare l’azione e probabilmente merita qualche occasione in più per ritrovare conduzione.
Saelemaekers 5: una serie di errori a ripetizione, un giallo evitabilissimo e la solita tanta corsa a vuoto. Pioli lo lascia giustamente negli spogliatoi (dal 46’ Messias 6: non crea particolari occasioni, ma la sua tecnica permette al Milan di amministrare bene il secondo tempo)
Brahim Diaz 5: grande sacrificio, a un trequartista deve fare altro. Non salta una volta l’uomo e, contro i lagunari, probabilmente non era impresa così ardua. Colpisce un pallone a ridosso dell’area di rigore e lo manda fuori dallo stadio (dal 27’ Maldini 5,5: troppo lezioso e leggero)
Leao 7,5: una gara quasi perfetta, due assist al bacio, peccato che si intestardisca troppo a tenere il pallone cercando di dribblare tutta la difesa del Venezia (dal 17’ st Rebic 6: gli mancano i giri giusti, ma entra bene in partita).
Ibrahimovic 6: inizia benissimo trovando il tocco su assist di Leao. Amministra la gara con mestiere. (Dal 27’ st Giroud 6: entra quando la gara ha più niente da dire, gestisce bene il peso dell’attacco)
Pioli 7: terza vittoria consecutiva, gara preparata bene in un contesto di totale emergenza tra Covid ed infortuni. Ne esce vittorioso con tutti i cambi effettuati nella giusta maniera.
Venezia-Milan 0-3, il Diavolo passeggia in laguna: le pagelle

Maignan 6,5: nonostante non venga praticamente quasi mai impegnato, trasmette sicurezza e con i piedi è più disciplinato di un trequartista.
Florenzi 7: in evidente stato di grazia, si propone spesso in attacco e sfiora il gol con una gran bordata che Romero alza sopra la traversa (dal 43’ st Stanga: sv).
Kalulu 7: l’attacco del Venezia non crea grosse occasioni da rete, ma ad impressionare è la tranquillità del francese classe 2000. La chiusura su Okereke equivale ad un gol. Molto attento anche sul gioco aereo.
Gabbia 6,5: idem come sopra, prova decisamente buona per il centrale il quale soffre una volta sola su ripartenza di Orekeke che lo obbliga a fermarlo con la forza.
Theo Hernandez 8: prova superba per il francese che trova la doppietta, impensierisce costantemente la difesa del Venezia, ma offre una prestazione maiuscola anche in fase di copertura. La fascia da capitano lo galvanizza.
Tonali 7,5: altra partita degna di nota per il classe 2000 rossonero che sbaglia praticamente nulla e morde rabbioso più che mai.
Bakayoko 6: in netta ripresa se non fosse per una certa quantità di palloni non domati in maniera corretta. Averlo però alle calcagna non è mai bello, il francese sa fermare l’azione e probabilmente merita qualche occasione in più per ritrovare conduzione.
Saelemaekers 5: una serie di errori a ripetizione, un giallo evitabilissimo e la solita tanta corsa a vuoto. Pioli lo lascia giustamente negli spogliatoi (dal 46’ Messias 6: non crea particolari occasioni, ma la sua tecnica permette al Milan di amministrare bene il secondo tempo)
Brahim Diaz 5: grande sacrificio, a un trequartista deve fare altro. Non salta una volta l’uomo e, contro i lagunari, probabilmente non era impresa così ardua. Colpisce un pallone a ridosso dell’area di rigore e lo manda fuori dallo stadio (dal 27’ Maldini 5,5: troppo lezioso e leggero)
Leao 7,5: una gara quasi perfetta, due assist al bacio, peccato che si intestardisca troppo a tenere il pallone cercando di dribblare tutta la difesa del Venezia (dal 17’ st Rebic 6: gli mancano i giri giusti, ma entra bene in partita).
Ibrahimovic 6: inizia benissimo trovando il tocco su assist di Leao. Amministra la gara con mestiere. (Dal 27’ st Giroud 6: entra quando la gara ha più niente da dire, gestisce bene il peso dell’attacco)
Pioli 7: terza vittoria consecutiva, gara preparata bene in un contesto di totale emergenza tra Covid ed infortuni. Ne esce vittorioso con tutti i cambi effettuati nella giusta maniera.
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