Dalle pagine della Gazzetta dello Sport, Hans Nicolussi Caviglia analizza il momento presente del suo Venezia prima della ripresa del campionato.
Il
Venezia sta navigando in acque turbolente. Il momento difficile è stato reso ancora più evidente dall'ultima sfida di campionato di
Serie A: quella contro il
Parma.
Di questo e delle sfide future ha parlato del centrocampista del Parma
Hans Nicolussi Caviglia, in prestito dalla
Juventus, ai microfoni della Gazzetta dello Sport.
Venezia, l'intervista ad Hans Nicolussi Caviglia
Questo il punto di vista del giocatore sulle ultime sconfitte, quelle contro l'
Inter (il 3 novembre) e contro il
Parma (il 9): "Serve più continuità. Dopo alcuni risultati utili, con l’Inter è mancato il risultato e col Parma abbiamo perso un’occasione.
Ci è dispiaciuto molto non aver fatto risultato perché la proposta di gioco era buona e abbiamo mantenuto il controllo.
C’è mancata la finalizzazione negli ultimi 20 metri e l’attenzione nelle loro ripartenze".
Sulla prossima sfida del Venezia
Sulla prossima sfida che li attende, vale a dire quella contro il
Lecce: "Ha appena cambiato tecnico e di solito in questi casi si ha una spinta positiva. Avranno concetti nuovi e una nuova linfa vitale".
Come ci si salva dalla Serie B
Questa la ricetta di Nicolussi Caviglia: "Credo nel lavoro. Il mister ce ne parla sempre, insieme a concetti che magari sarebbero stati assimilabili in più tempo ma sui quali lavoriamo.
Manca cattiveria? La cattiveria si vede pure da altri dettagli, come ciò che succede nelle aree.
Questa è una chiave da sbloccare: attaccare la porta con cross 'cattivi' e difendere la porta a tutti i costi".
Sul possibile riscatto dalla Juventus
L'ipotesi del riscatto dalla Juve è un'ipotesi che al giocatore piace: "
Già ad agosto ero conscio di questa scelta, era ciò che cercavo. Sono felice di essere qui".