Accardi: "So cosa vuol dire la Sampdoria"

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Accardi: "So cosa vuol dire la Sampdoria"
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Conferenza stampa per la Sampdoria che, alla Sala del Colonnato del Palazzo della Meridiana a Genova, ha presentato il nuovo responsabile tecnico Pietro Accardi. Per Accardi è un ritorno al passato. Ha infatti giocato con la maglia blucerchiata, totalizzando 128 presenze condite da 2 reti e 3 assist. Una carriera, la sua, che lo ha visto difensore di squadre di Serie A e Serie B, prima di diventare dirigente. Si lega alla Sampdoria dall'Empoli, dove è stato dirigente per molti anni.

La presentazione di Accardi

Accardi Sul mercato: "Abbiamo idee chiare, facciamo uscite per agevolare lo sblocco e costruire la squadra. Nell’immediato non possiamo agire, ma più avanti vedremo. Ora la priorità è fare spazio. Per quanto riguarda i nomi sui giornali c’è qualcosa di vero, giocatori che stimiamo. Fino al nero su bianco non possiamo dire nulla. Li monitoriamo e cerchiamo di farci trovare pronti se il mercato si sblocca. Su Seba (Esposito, ndr) che ha fatto un campionato importante ed è un beniamino dei nostri tifosi, è di proprietà Inter, se lui vuole la Serie A e l’Inter lo reputa pronto, lui farà riflessioni in merito. Cederemo Leoni solo se c’è un’offerta congrua per il ragazzo su cui contiamo. Ad ora non ci sono società in vantaggio. Coda e Romagnoli? Ci piacciono, come ce ne piacciono altri " sampdoria Sulla Sampdoria che verrà: "La prima volta che ho parlato con il Presidente ho apprezzato la sua sincerità. Mi ha detto che vuole riportare la Samp in alto, ma in questo momento dobbiamo armarci di elmetto e combattere, battagliare. Ho accettato perché conosco piazza e tifosi, conosco l’amore, ho massimo impegno e responsabilità per un giorno farli esplodere di gioia. Non posso promettere dove a breve saremo, ma prometto impegno nelle difficoltà, questo trasmetteremo a tutti, anche ai calciatori. Sì anche a prestiti con obbligo. Priorità sfoltire la rosa e abbassare monte ingaggi. Cerchiamo soluzioni immediate."
Sulla squadra: "Non conoscevo Pirlo, ma lo avrei scelto anche io. Ho apprezzato il suo lavoro nella stagione 23-24, mi è piaciuto che ha capacità di cambiare per squadra e giocatori. Amo i giovani per la mia formazione professionale a Empoli, ma i giovani vanno supportati con giocatori esperti."
Formiamo struttura anche con giovani di prospettiva per creare patrimonio per la Sampdoria. Audero ha squadre che chiedono informazioni, oggi è il nostro portiere. Andrea Mancini? Lo stimo, gli abbiamo prospettato felicità nell’averlo come collaboratore e così come Giuseppe Colucci. Aspettiamo risposta e penso sarà positiva".
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