La questura di Brescia ha comminato 3 DASPO con foglio di via a 3 membri d un gruppo ultras per una manifestazione non autorizzata lo scorso 9 giugno.
La questura di Brescia ha comminato a 3 membri di un gruppo ultras 3 DASPO con foglio di via di una manifestazione non autorizzata lo scorso 9 giugno, dove ci sono stati cori con contenuti minacciosi e incitatori alla violenza contro i vertici del calcio italiano.
Brescia, mano dura della questura nei confronti di alcuni membri di un gruppo ultras: 3 DASPO con foglio di via per una manifestazione non autorizzata
Clima rovente in questi giorni a
Brescia, dopo la retrocessione decisa dalla giustizia sportiva per inadempienze finanziarie e la decisione di non iscriversi nessun campionato professionistico. La rabbia è salita in città, ma è di oggi un provvedimento effettuato dalla questura della città lombarda, che nei confronti di 3 membri di un gruppo ultras ha comminato ben 3 DASPO con foglio di via per una manifestazione non autorizzata lo scorso 9 giugno.
Il provvedimento è piuttosto pesante, visto che si parla di un Fogli di via obbligatorio, che proibisce l'ingresso nel comune bresciano per i prossimi anni. La manifestazione incriminata era quello sotto la sede dell'amministrazione comunale, non autorizzata dalla questura, ed in più con striscioni e slogan con incitamento anche alla violenza nei confronti dei vertici del calcio italiano. Così si spiega la mano pesante effettuata dalla questura della città lombarda.
Anche questo episodio, insieme alla manifestazione di ieri sotto la sede della
Lega di Serie B, si inserisce in un momento di alta tensione per il futuro della squadra bresciana, che dalla salvezza è passata alla condanna alla retrocessione in Serie C per inadempienze finanziarie e poi alla non iscrizione a nessun campionato ed anche l'incertezza di una rinascita sportiva, vista la contrarietà di spostare un club limitrofo nel capoluogo. Clima teso, come lo dimostra anche la mano pesante effettuata dalla questura.