Como-Venezia 2-1, i lagunari cadono ancora nel finale dopo una gara condotta alla pari. Cutrone condanna all'ennesima sconfitta esterna i veneti. Le pagelle degli uomini di Vanoli.
Joronen 6: poco da fare sui due gol e poco impegnato in generale.
Idzes 5: distratto sul gol che decide la partita, non dà la sensazione di solidità che ci si aspetterebbe.
Svoboda 6: tiene botta piuttosto bene sulla fantasia degli attaccanti comaschi.
Sverko 6: anche lui si guadagna un meritata sufficienza grazie al controllo stretto su Cutrone, Verdi e Strefezza.
Candela 6: gara difensiva, ma efficace, per l'esterno, sempre accorto e poco incline alle sbavature (
dal 76' Dembele 5: l'insufficienza è determinata dalla marcatura leggera su Cutrone in occasione del 2-1).
Busio 6: contribuisce a limitare le linee di passaggio per gli avversari, tutto con grande ordine (
dal 77' Andersen sv).
Tessmann 6,5: ha il coraggio di provarci, trovando un palo che lascia molti rimpianti. Apprezzabile anche il suo lavoro puro in mediana.
Bjarkason 6: si vede soprattutto per i chilometri percorsi, tutti per proporsi in fase di possesso (
dal 62' Ellertsson 6: buon contributo).
Zampano 7: pesca il cross giusto, che trova Pohjanpalo, per il gol dell'illusorio pareggio. Non si risparmia mai, ha energie praticamente illimitate.
Pierini 6: gara di generosità, ma povera di palloni utili a centrare la porta (
dal 76' Olivieri 6: a referto un'occasione con uno scatto in profondità che per poco non lo mette nelle condizioni di insaccare).
Pohjanpalo 7: una sola vera possibilità di fare male, e il finlandese non se la lascia sfuggire. Per sfortuna sua, non porta punti in classifica (
dall'81' Gytkjaer sv).
Paolo Vanoli 5,5: il Venezia ha una maledizione aperta con le big. Come contro il Parma, la beffa arriva quando il punto aveva già preso la via della Laguna.