Al momento fermo ai box per un infortunio, sul suo canale YouTube Kean ha parlato così della trattativa saltata all'ultimo: "Ero con la mia famiglia, ma sentivo di averli delusi. E’ stata molto dura. Ma dopo mia mamma mi ha fatto capire che la vita non si fermava lì. Devo andare avanti, prendermi le mie responsabilità e lavorare duro."
Poi il centravanti della Juventus ha parlato del suo personale cambio di atteggiamento durante gli allenamenti: "Prima non sapevo cosa volesse dire lavorare duramente: perchè dovrei farlo se possiedo talento? Ma dopo ho visto che le persone lavorando crescevano. Anche io ho cominciato a farlo, perchè voglio essere al top."Juventus, Kean: "Atletico Madrid? Sentivo..."

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L'attaccante della Juventus è tornato a parlare dopo il mancato trasferimento alla squadra madrilena. Ecco le parole del nazionale azzurro.
La stagione di Moise Kean alla Juventus non è stata certamente fortunata. Al mese di marzo, ancora zero reti in Serie A.
Ma quello che sicuramente ha fatto più parlare dell'attaccante azzurro è stata la trattativa per il suo trasferimento all'Atletico Madrid. Sembrava tutto fatto, ma al momento delle visite mediche, la dirigenza madrilena si è tirata indietro.
Al momento fermo ai box per un infortunio, sul suo canale YouTube Kean ha parlato così della trattativa saltata all'ultimo: "Ero con la mia famiglia, ma sentivo di averli delusi. E’ stata molto dura. Ma dopo mia mamma mi ha fatto capire che la vita non si fermava lì. Devo andare avanti, prendermi le mie responsabilità e lavorare duro."
Poi il centravanti della Juventus ha parlato del suo personale cambio di atteggiamento durante gli allenamenti: "Prima non sapevo cosa volesse dire lavorare duramente: perchè dovrei farlo se possiedo talento? Ma dopo ho visto che le persone lavorando crescevano. Anche io ho cominciato a farlo, perchè voglio essere al top."
Al momento fermo ai box per un infortunio, sul suo canale YouTube Kean ha parlato così della trattativa saltata all'ultimo: "Ero con la mia famiglia, ma sentivo di averli delusi. E’ stata molto dura. Ma dopo mia mamma mi ha fatto capire che la vita non si fermava lì. Devo andare avanti, prendermi le mie responsabilità e lavorare duro."
Poi il centravanti della Juventus ha parlato del suo personale cambio di atteggiamento durante gli allenamenti: "Prima non sapevo cosa volesse dire lavorare duramente: perchè dovrei farlo se possiedo talento? Ma dopo ho visto che le persone lavorando crescevano. Anche io ho cominciato a farlo, perchè voglio essere al top."Condividi:Seguici su Google
Autore

Michele Capolupo
Redattori
Redattore sportivo specializzato nel mondo del calcio. Si occupa principalmente di Serie A, attualità e calcio internazionale.





