Cosenza, i calabresi sono matematicamente salvi e ora guardano in alto, per inseguire il sogno playoff. Parola di bomber Gennaro Tutino, che alla Gazzetta del Sud ha lanciato la sfida.
Con il successo di Ascoli, il
Cosenza si e' assicurato un'altra
meritata salvezza. I
45 punti in classifica, infatti, mettono al riparo da possibili sorprese negli ultimi 180'.
A distanza di tre punti, però, ora c'è la zona playoff. Il
Brescia a quota
48, infatti, e' ancora matematicamente alla portata.
A crederci e' bomber
Gennaro Tutino, che suona la carica dalle colonne della
Gazzetta del Sud, alla vigilia dell'ultima in casa contro lo Spezia.
"Il campionato non e' ancora finito, non regaleremo nulla a nessuno, a me nessuno ha mai regalato nulla. Vogliamo prenderci qualcosa da questi 180' minuti. La matematica ci dà ancora la possibilità di puntare i playoff".
Oltre a questo, però, Tutino ha la possibilità di togliersi un'altra soddisfazione. L'attaccante del Cosenza, infatti, occupa la seconda posizione tra i cannonieri cadetti con
17 marcature, alle spalle di Joel Pohjanpalo, che comanda con 20.
Difficile ma non impossibile il sorpasso in vetta, ma
Gennaio Tutino ci proverà. Intanto, il numero 9 ha messo nel mirino
Marco Negri, capace di mettere a segno
19 reti, in una sola stagione, con la maglia del
Cosenza.
Tuttora, questo e' il record di tutti i tempi per un attaccante rossoblù. Dopo aver superato una bandiera come
Gigi Marulla, Gennaro Tutino ha messo la freccia per entrare nella storia del
Cosenza.