Cosenza-Venezia 4-2, il San Vito Marulla e' nefasto per gli arancioneroverdi, che cadono sotto i colpi di Tutino. Le pagelle lagunari.
Joronen 6: le colpe dei gol subiti non sono le sue. Se la difesa va in bambola, il portiere naufraga di conseguenza.
Candela 5: si spegne troppo presto e risulta spuntato in entrambe le fasi.
Altare 5,5: l'onda d'urto dei primi 20 minuti lo travolge, poi rimedia di esperienza. La prestazione, tuttavia, risulta macchiata da alcuni errori non banali (
dal 45' Svoboda 6: da manforte alla difesa nel secondo tempo).
Sverko 6: gli va dato atto che, a differenza degli altri tre difensori, lui non perde mai la concentrazione.
Zampano 5,5: il Cosenza attacca e lui e' chiamato prima di tutto a coprire. Si perde Marras, e da ciò nasce il 2-0 (
dal 72' Ellertsson 5,5: troppo timido).
Lella 5,5: un solo tempo, dove mostra troppe difficoltà (
dal 46' Gytkjaer 6: un gol e tanti pericoli che tengono in ansia il Cosenza fino alla fine).
Tessmann 5,5: sa farsi valere, ma non può tenere in piedi il centrocampo da solo.
Busio 7: estemporaneo rispetto ai compagni di squadra, ci grinta e dai suoi piedi nasce anche il 3-1.
Johnsen 5,5: poco ispirato, non rifornisce gli attaccanti come di sua abitudine (
dal 72' Olivieri 6,5: passaggio vincente per il 4-2, stop).
Pohjanpalo 6: non e' un pomeriggio in cui aspettarsi un'altra tripletta. Fa quel che può.
Pierini 6: anche lui e' poco servito, ma ci mette impegno (
dall'88' Dembele sv).
Paolo Vanoli 5: brutto risveglio dopo la sbornia contro la Sampdoria. Il Cosenza era in crisi di risultati. In un solo pomeriggio, il Venezia ha risvegliato sia i calabresi che Tutino. Male male.