Il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Padova di domani pomeriggio al Barbera.
Il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Padova di domani pomeriggio al Barbera. Tra i temi affrontati, il match contro i biancoscudati, il fatto che ci sarà un grande pubblico e qualche rammarico per il match contro l'Avellino.
FILIPPO INZAGHI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Palermo, Inzaghi: "Manderò in campo chi starà bene come fatto ad Avellino"
Il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Padova di domani pomeriggio al Barbera. Tra i temi affrontati, il match contro i biancoscudati, il fatto che ci sarà un grande pubblico e qualche rammarico per il match contro l'Avellino.
"Dobbiamo chiudere l'anno nel migliore dei modi. Sappiamo che ci sarà tanta gente: sarà la nostra forza e vogliamo regalargli una soddisfazione. Abbiamo un grande rispetto per il Padova ma voglio vedere la mia solita squadra, quella delle ultime quattro partite. Potevamo portarla a casa, ma accettiamo il risultato del campo. Ora siamo in casa: davanti ad uno stadio del genere sono convinto che faremo una grande partita”. Il rendimento casalingo dei rosanero è di 18 punti ottenuti in 17 partite: 5 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta.".
“E' squadra costruita con intelligenza, con un bravo allenatore . Non vinci quattro partite in trasferta se non hai spirito e qualità. Detto questo: noi siamo il Palermo e abbiamo la grande possibilità di fare un balzo in avanti in classifica”. “Manderò in campo chi starà bene come fatto ad Avellino: sono convinto che la nostra rosa può sopperire a qualsiasi assenza”.
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La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.