Il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Padova di domani pomeriggio al Barbera.
Il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Padova di domani pomeriggio al Barbera. Tra i temi affrontati, il match contro i biancoscudati, il fatto che ci sarà un grande pubblico e qualche rammarico per il match contro l'Avellino.
FILIPPO INZAGHI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Palermo, Inzaghi: "Manderò in campo chi starà bene come fatto ad Avellino"
Il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Padova di domani pomeriggio al Barbera. Tra i temi affrontati, il match contro i biancoscudati, il fatto che ci sarà un grande pubblico e qualche rammarico per il match contro l'Avellino.
"Dobbiamo chiudere l'anno nel migliore dei modi. Sappiamo che ci sarà tanta gente: sarà la nostra forza e vogliamo regalargli una soddisfazione. Abbiamo un grande rispetto per il Padova ma voglio vedere la mia solita squadra, quella delle ultime quattro partite. Potevamo portarla a casa, ma accettiamo il risultato del campo. Ora siamo in casa: davanti ad uno stadio del genere sono convinto che faremo una grande partita”. Il rendimento casalingo dei rosanero è di 18 punti ottenuti in 17 partite: 5 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta.".
“E' squadra costruita con intelligenza, con un bravo allenatore . Non vinci quattro partite in trasferta se non hai spirito e qualità. Detto questo: noi siamo il Palermo e abbiamo la grande possibilità di fare un balzo in avanti in classifica”. “Manderò in campo chi starà bene come fatto ad Avellino: sono convinto che la nostra rosa può sopperire a qualsiasi assenza”.
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Dopo l'esonero di Corradi e il mancato ritorno di Giampaolo, i blucerchiati scelgono l'ex Spezia. Accordo fino al 2028 e primo allenamento previsto a Bogliasco, con il Südtirol già all'orizzonte.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.