Juventus, Napoli e Como seguono con regolarità Dominic Vavassori attraverso i propri osservatori. Lo riporta Giorgio Musso, giornalista di Calciomercato.it. Con la maglia rosanero l'attaccante classe 2005 ha messo insieme 7 gol e 3 assist in 12 partite tra Serie B e Coppa Italia.
Sul suo nome si è acceso anche un segnale dall'Inter. Simone Lo Schiavo, scelto dai nerazzurri come vice di Dario Baccin dopo le ultime due stagioni al Palermo, lo ha indicato al ds.
Prestito secco e contratto fino al 2029: le carte sono della Dea
Il dettaglio che pesa di più è la formula con cui Vavassori è sbarcato in Sicilia la scorsa estate. Dopo aver battuto la concorrenza di Frosinone e Sassuolo, il Palermo lo ha preso in prestito oneroso secco fino al 30 giugno 2027.
Il direttore sportivo rosanero Osti aveva spinto per inserire un diritto di riscatto. L'Atalanta, tuttavia, non ha aperto ad altre formule.
Il cartellino resta quindi a Bergamo, dove il contratto dell'attaccante scade nel 2029. Chi vorrà Vavassori dovrà trattare con la Dea, che valuterà il suo futuro la prossima estate e se ne priverà soltanto davanti a proposte importanti.
Il giocatore, intanto, non si sbilancia. «Sono molto grato all'Atalanta per il percorso che mi ha permesso di compiere», ha spiegato nei giorni scorsi, aggiungendo che «non avrebbe senso distrarmi pensando a quello che potrebbe accadere in futuro».
Dal Lecce al Vicenza, i numeri della stagione
Il biglietto da visita è arrivato il 17 agosto, alla prima ufficiale al Barbera. Vavassori ha segnato al 14' nel 2-0 al Lecce in Coppa Italia.
In Serie B il bilancio dice oggi 6 gol e un assist in 10 presenze. In Coppa si aggiungono una rete e due assist.
L'ultima istantanea è la doppietta nel 3-1 al Vicenza del 1° novembre, nella serata del 126° compleanno rosanero. È la seconda stagionale dopo quella al Padova.
Con questa doppietta Vavassori è andato a segno per la terza partita consecutiva, mentre il Palermo è volato a +6 sul Modena in vetta.

La sfida di Inzaghi: quota 15 reti
Filippo Inzaghi lo schiera soprattutto da esterno destro nel 4-2-3-1, alle spalle di Pohjanpalo. All'attaccante ha lanciato anche una sfida precisa: arrivare a 15 reti stagionali.
«Inzaghi ha dimostrato fin dal primo giorno di credere in me e questo rappresenta uno stimolo enorme», ha raccontato Vavassori.
La maschera di Dybala e la scelta azzurra
Dopo i gol porta la mano davanti al volto. «La mask è un piccolo omaggio a Dybala», ha spiegato, precisando di non volersi paragonare all'argentino, che proprio da Palermo nel 2015 spiccò il volo verso la Juventus.
Nato a Bergamo il 9 dicembre 2005 da padre brasiliano e madre polacca, Vavassori ha il triplo passaporto. La sua scelta, però, è caduta sull'Italia.
Cresciuto nel vivaio dell'Atalanta, dove è entrato nel 2017, ha esordito in Serie A il 22 maggio 2026. Quel giorno è entrato all'81' nell'1-1 sul campo della Fiorentina.
Sempre a maggio era stato aggregato per la prima volta a uno stage della Nazionale maggiore. A giugno ha debuttato con l'Under 21 di Silvio Baldini contro l'Albania, e oggi anche il ct Roberto Mancini ne segue il rendimento.
Palermo, un gioiello da godersi fino a giugno
Per i tifosi rosanero la priorità resta la corsa alla promozione. Il prestito garantisce Vavassori al centro dell'attacco per tutta la stagione.
Le big osservano e prendono appunti. Il confronto vero si aprirà soltanto in estate e passerà dagli uffici dell'Atalanta.







