Alla Sampdoria, sconfitta ieri dalla Carrarese, restano 4 gare della stagione regolare per evitare la prima storica retrocessione in Lega Pro.
Nemmeno l'arrivo di uno che conosce bene l'ambiente Sampdoria come Alberico Evani è riuscito risollevare la formazione ligure. I genovesi, arrivati con Evani al 4° allenatore in stagione, restano fortemente a rischio per la retrocessione in Serie C. Eppure l'avventura dell'ex viceallenatore dell'Italia era iniziata nei migliori dei modi con l'importante vittoria a Marassi contro il Cittadella. Ma la sconfitta maturata ieri pomeriggio sul campo della Carrarese, ha ricacciato tutto l'ambiente doriano nell'incubo retrocessione.
Il 35° turno di Serie B ha reso ancor più intrigata la lotta salvezza. La classifica attuale vede nove squadre in appena 6 punti e addirittura cinque appaiate a quota 35 punti, tra cui la Sampdoria. Quando mancano 4 giornate al termine della stagione regolare, gli scontri diretti che restano faranno la differenza, per un finale di stagione che sarà probabilmente potrebbe essere condizionato dalla classifica avulsa. Un motivo in più per i tifosi blucerchiati per temere ancor di più la retrocessione.
Rome, Italy 2.04.2023: Flags Sampdoria supporters on the stand during the Serie A 2022/2023 championship soccer match, day 28, between AS Roma vs UC Sampdoria at Olympic stadium in Rome, Italy.
Sampdoria, gli scontri diretti faranno la differenza
Analizzando i risultati degli scontri diretti, tra le sei squadre presenti nella parte bassa della classifica, emerge che la Sampdoria sia in vantaggio solo nei confronti di Mantova (vittoria per 1-0 e pareggio 2-2) e Cittadella (pareggio 0-0 e vittoria 1-0). Delle quattro gare che mancano alla formazione ligure c'è in programma un solo scontro diretto, quello contro la Salernitana a Marassi, alla penultima giornata di campionato. Per i blucerchiati sarà importante ottenere punti anche contro Cremonese, Catanzaro e Juve Stabia.
Con la tifoseria estremamente delusa dopo la prestazione di Carrara, ed una squadra che si è dimostrata non all'altezza in tutto l'arco della stagione, Evani è chiamato ad un lavoro molto difficile in questo ultimo mese di stagione: cercare di ricompattare l'ambiente per il bene della Sampdoria.
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Dopo l'esonero di Corradi e il mancato ritorno di Giampaolo, i blucerchiati scelgono l'ex Spezia. Accordo fino al 2028 e primo allenamento previsto a Bogliasco, con il Südtirol già all'orizzonte.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.