La Serie B chiude il 2025 con una classifica ribaltata: Frosinone davanti, Monza, Venezia e Palermo inseguono. La corsa alla A è apertissima.
Con le partite di ieri si è ufficialmente chiuso il 2025 della
Serie B, e il campionato si ferma con una corsa alla promozione diretta più aperta che mai. La classifica, oggi, racconta una realtà molto diversa rispetto a quella di poche settimane fa e conferma, ancora una volta, l’imprevedibilità del campionato cadetto.

Serie B, classifica ribaltata dopo la sosta
Prima dell’ultima sosta per le Nazionali, infatti, era il
Modena di
Andrea Sottil a guardare tutti dall’alto, con
Monza e
Frosinone all’inseguimento e
Venezia e
Palermo leggermente più staccate. Dal rientro, però, è cambiato praticamente tutto. Il Modena è crollato, raccogliendo una sola vittoria, un pareggio e quattro sconfitte, scivolando a nove punti dalla vetta, compresa la sconfitta di ieri proprio contro un Monza in netta ripresa.
A guidare la classifica ora è un
Frosinone praticamente inarrestabile, capace di infilare cinque vittorie consecutive e prendersi il primo posto. Subito dietro c’è il Monza, tornato solido e continuo, ora a una sola lunghezza dalla vetta.
Alle loro spalle spinge forte il
Venezia, che ha trovato cinque vittorie, battendo anche Monza e Modena negli scontri diretti e portandosi al terzo posto, a -3 dai ciociari. Segnali importanti arrivano anche dal
Palermo, che dopo la sconfitta pre-sosta contro la
Juve Stabia ha messo insieme sei risultati utili consecutivi (quattro vittorie e due pareggi), riportandosi a cinque punti dal primo posto.
Attenzione, però, anche a chi arriva da dietro. Il
Cesena resta una mina vagante, mentre la vera sorpresa è il
Catanzaro di
Alberto Aquilani, che fino a poche settimane fa sembrava destinato alla lotta salvezza, e oggi invece, grazie a cinque vittorie consecutive, è in piena zona play-off.
Ci sono squadre più attrezzate e altre meno, ma la Serie B dimostra anche quest’anno di non seguire mai un copione scritto. Con due posti per la promozione diretta in palio e una classifica così corta, la domanda resta inevitabile:
chi riuscirà a spuntarla?