Serie B, rinviata Salernitana-Frosinone per la penalità imminente ai danni delle Rondinelle. E ora si attende il processo sportivo...
È una domenica che scuote le fondamenta della Serie B quella appena trascorsa. Il playout tra
Salernitana e Frosinone, la cui andata era prevista per stasera, è stato
rinviato a data da destinarsi a causa della
probabile penalizzazione di 4 punti al Brescia, che modificherebbe radicalmente la classifica.
La sanzione, legata a irregolarità fiscali del club lombardo riferite alla scadenza del 17 febbraio, verrà scontata nel campionato 2024-25, ma avrà effetti diretti già ora, facendo scivolare il Brescia al terzultimo posto e condannandolo alla retrocessione in
Serie C.
In tale scenario, il
Frosinone sarebbe salvo, mentre la
Salernitana disputerebbe il playout contro la Sampdoria.
Serie B, una decisione molto contestata
La decisione della Lega B è già stata
contestata dalla Salernitana, mentre il
Brescia presenterà ricorso, con il presidente Massimo Cellino che si dice “truffato” e accusa l’Agenzia delle Entrate. Proprio quest’ultima, dopo mesi di verifiche, ha evidenziato che
i crediti d’imposta utilizzati per coprire debiti fiscali erano inesistenti. A febbraio, la Covisoc aveva già segnalato anomalie.
La
Procura Federale, secondo
Repubblica.it, ha chiuso le indagini contestando al club
slealtà sportiva,
falsa dichiarazione (art. 31) e
violazioni sugli emolumenti (art. 33). Ora le difese avranno tempo per presentare le proprie memorie, ma
entro due settimane è atteso il processo sportivo di primo grado.