Situazione complicata in riva allo stretto per l'
Acr Messina. Il diciassettesimo posto nella
Serie C/Girone C significa squadra in piena zona play-out ed al momento più vicina alla zona retrocessione, distante tre punti, che alla salvezza diretta, lontana sei.
La squadra giallorossa è stata protagonista assoluta in queste ultime ore di
calciomercato acquistando diversi giocatori d'esperienza per provare a salvare una grande piazza che in passato ha disputato in ben altri palcoscenici.
Mercato scoppiettante

Con l'addio di
Lo Monaco, il presidente
Sciotto assieme al direttore sportivo
Pitino sono intervenuti sul mercato, acquistando alcuni calciatori molto esperti.
Mister
Raciti finalmente può disporre di un esterno di ruolo come
Statella, classe '88, con tante presenze tra i professionisti. E' arrivato l'esperto difensore del '92,
Vincenzo Camilleri.
Il calciatore, che in passato era stato acquistato dalla
Juventus, ha anche una presenza da titolare in
Europa League contro il
Lech Poznan, poi alcuni infortuni l'hanno declassato fino a giocare nella terza categoria italiana.
L'ultimissimo colpo di mercato arriva dalla
Paganese, ed è
Federico Piovaccari, espertissimo attaccante giramondo classe '84, che dopo aver giocato partite di
Champions League con la
Steaua Bucarest, ha segnato quattro gol in questo inizio di stagione tra cui uno anche ai giallorossi.
Aveva nostalgia di casa,
Peppe Rizzo e dopo tanto tempo è tornato nella sua
Messina, dopo aver calcato egregiamente tanti terreni di gioco in tutta Italia, vanta anche nel lontano 2010 una presenza in
Under 21.
Torna il portiere
Caruso (99), dopo l'ottima stagione scorsa, aveva cominciato il campionato con il
Seregno.
Ed infine sono arrivati due giovani,
Trasciani (00) dal
Teramo, scuola
Roma e
Dipinto (02) dalla
Fidelis Andria, dalle giovanili del
Bari.
Domani ci sarà il derby sentito contro il
Palermo al "
Barbera" e domenica altra trasferta delicata al "
San Nicola" di
Bari, dove mister
Raciti spera di poter avere il più possibile questi nuovi innesti visto il calendario intasato.