In Italia è ancora caos iscrizioni in Serie C e Serie D: 4 società non sono sicure di partecipare ai prossimi tornei: Messina, Matera, Olbia e Triestina.
In Italia, ancora molte squadre rischiano di essere escluse dai tornei di competenza, nonostante abbiano presentato la domanda d'iscrizione: Messina, Matera, Olbia e Triestina. Al momento, solo i peloritani potrebbero riuscire nell'iscrizione al torneo.
Italia, ancora tante squadre rischio non iscrizione: dal Matera al Messina, con il caso Triestina su tutti
Davvero è un estate caldissima in Italia, non solo per motivi climatici ma soprattutto per motivi calcistici: già il mese di giugno ha emesso i primi verdetti, con le esclusioni di Brescia, Lucchese e
SPAL, piazza che hanno conosciuto anche la massima Serie con buoni livelli. Ora, altre squadre rischiano di non iscriversi, nonostante che il primo step di giugno era stato superato, sono anch'esse piazze storiche: Messina, Matera, Olbia e Triestina, squadre che hanno conosciuto la Serie A come gli alabardati o i peloritani, la Serie B i lucani e stabilmente in Serie C i sardi. Quindi davvero un estate tristissima, che ricorda molti il lontano 1993.
Come 32 anni fa, squadre storiche sparirono, ed ora di nuovo lo stesso scenario, ma vediamo con ordine: il
Messina è stranamente quella messa meglio, ha pagato le varie inadempienze arretrate tramite il vecchio proprietario
Pietro Sciotto, però ancora bisogna aspettare domani cosa dirà la Covisoc, c'è sempre la scadenza di agosto del pagamento del mese di giugno per i giocatori sotto contratto sino al termine ufficiale della scorsa stagione, ma negli ambienti peloritani regna un cauto ottimismo, dato che manco era sicura la presentazione della domanda d'iscrizione. Il Matera rischia grosso, invece, con i piccoli azionisti che hanno denunciato il proprietario
Tosoni di essere l'artefice di portare i biancoazzurri all'ennesimo fallimento della propria storia.
Sono davvero messe male Olbia e Triestina, praticamente serve per entrambe davvero un miracolo: i sardi hanno si presentato la domanda d'iscrizione, ma risulterebbe incompleta, quindi bocciatura della Covisoc praticamente sicura. Della Triestina si è già detto praticamente tutto, la data temuta è il 1° agosto è quella che potrebbe significare l'esclusione dalla Serie C. Insomma, tutto quello sta accadendo in piazze calcisticamente rilevanti dovrebbe seriamente far riflettere i vertici del nostro calcio, per una rifondazione totale del sistema, incominciando dal punto di vista finanziario.