La Triestina si prepara alla sfida contro la Pro Patria, ma gli alabardati sono sempre in fondo alla classifica: per la salvezza serve un ruolino da promozione.
Tempi duri per la Triestina: il pareggio contro la Virtus Verona serve a poco, la pesantissima penalizzazione in classifica incide non poco sugli alabardati, che ora devono fare una tabella di marcia degna della promozione in Serie B.
Triestina, gli alabardati si preparano alla sfida contro la Pro Patria, per la salvezza ora serve un ruolino da promozione
Per la
Triestina sono sempre tempi duri, il pareggio contro la Virtus Verona ha lasciato un pò di amaro in bocca agli alabardati, con
Attilio Tesser la cui panchina vacilla. Il ritorno di uno dei decani dei tecnici italiani ( l'altro è
Fabrizio Castori del Sudtirol) era attesa in terra giuliana come colui che poteva compiere il miracolo salvezza, ma purtroppo
Tesser ha fatto conti con due cose, una la scarsa ( per non inesistente) preparazione al torneo ed anche una rosa assemblata solo dopo il cambio di proprietà. Ora davvero per i giuliani si fa davvero difficile, serve un ruolino praticamente da promozione in Serie B.
Però, nonostante un estate davvero la più problematica della storia dell'
Unione, al squadra ha avuto un rendimento nettamente migliore rispetto alla scorsa stagione: gli alabardati senza la penalizzazione sarebbero a quota 15 in classifica, mentre lo scorso anno avevano appena 7 punti ( 6 con la penalizzazione). Quindi, effettivamente la squadra ha avuto maggiore abnegazione rispetto allo scorso anno, ma una penalizzazione così pesante era un impresa impossibile per chiunque, anche per un
Conte o un Chivu.
Comunque, ora bisogna davvero rimboccarsi le maniche, la sfida contro un altra grande squadra storica del calcio italiano come la Pro Patria serve fare i 3 punti, quindi vietato sbagliare, le belle parole non bastono più, servono i punti e pure tanti, quanto servono per andare tra i cadetti.