La semifinale della Supercoppa italiana Bologna-Inter finisce 1-1 (4-3 dopo i calci di rigore): il rigore di Immobile manda i felsinei in finale.
La semifinale della Supercoppa italiana Bologna-Inter finisce 1-1 ( 4-3 ai calci di rigore): decisivo il rigore di
Ciro Immobile che manda i rossoblù in finale. Per i nerazzurri illusione il gol subito in apertura di
Thuram.
Bologna-Inter 1-1 ( 4-3 ai calci di rigore): Immobile manda in finale i rossoblù, altro miracolo targato Vincenzo Italiano
L'altra semifinale della Supercoppa italiana 2025
Bologna-Inter finisce 1-1 (4-3 ai calci di rigore), un altra impresa della squadra rossoblù che dopo l'incredibile vittoria a maggio in Coppa Italia riesce nell'impresa di arrivare in finale a Riad, battendo la corazzata nerazzurra di
Cristian Chivu. Decide il rigore di
Ciro Immobile, un altra miracolo targato
Vincenzo Italiano, che può chiudere nei migliore dei modi un annata incredibile.
L'
Inter era passata subito in vantaggio al 2' minuto con
Thuram, che con un tiro al volo fulmina
Ravaglia. Il Bologna non demorde,
Bernardeschi ci prova ben due volte pareggiare il conto. Ma al 35' minuto il VAR assegna un rigore ai felsinei dopo che l'arbitro aveva verificato un fallo di mani di
Bisseck in area:
Orsolini va dal dischetto e realizza. Così si va all'intervallo 1 a 1.
Il secondo tempo vede le due squadre provare vincere la sfida, il VAR torna protagonista togliendo un rigore all'Inter dopo l'atterramento di
Bonny da parte di
Heggem. Dopo 5 minuti di recupero si va ai calci di rigore.
Lautaro e Ferguson realizzano,
Bastoni invece si fa parare il rigore da
Ravaglia. Inizia una serie di errori dagli undici metri:
Moro, Barella, Miranda e Bonny sbagliano tutti, poi
Rowe realizza. Segna anche
De Vrij così alla fine va
Ciro Immobile dal dischetto e spiazza
Martinez. Il Bologna vola in finale, davvero un annata senza precedenti nella storia dei felsinei.
Migliore in campo colui che decide il match,
Ciro Immobile, che torna ad essere decisivo come una volta, per il Bologna è appuntamento con la storia per la seconda volta, contro il Napoli di
Antonio Conte campione d'Italia in carica.