Calcio femminile: Alice Pignagnoli, portiera alla seconda gravidanza. Per questo si è vista svincolare il contratto. La storia in un libro e ora in una fiction.
Nata a Reggio Emilia, classe 1988. Una laurea alla Iulm di Milano col massimo dei voti.
Portiere di calcio femminile, con oltre
250 presenze tra Serie A e Serie B.
Ha militato anche nel
Milan.
Poi diventa mamma, di Eva. Fece notizia il fatto che in quell'occasione la società le aveva rinnovato il contratto al settimo mese di gravidanza.
Con la seconda gravidanza le cose andarono diversamente.
Essere madre nel calcio femminile
Forse non tutti sanno che fino al 2019 il CCNL in caso di gravidanza prevedeva la rescissione del contratto di lavoro per la calciatrice.
Quello del 2022/2023 è stato il primo
campionato professionistico femminile di serie A.
Eppure nel 2020 alla portiera
Alice Pignagnoli, incinta e in forze al
Cesena, viene rinnovato il contratto.
Invece nel 2022 è titolare della
Lucchese club di Serie C.
Il club la mette fuori rosa e si rifiuta di pagare alla giocatrice le mensilità rimaste una volta fermata per la sua seconda gravidanza. Tutto ciò contravvenendo all’art. 8 del CCNL
Le chiede addirittura di restituire il materiale sportivo.
La portiera allora decide di denunciare l'accaduto. Molte altre storie simile alla sua vengono a galla, in tante discipline sportive.
L'onorevole
Laura Boldrini si schiera al fianco delle atlete e richiede anche un'interrogazione parlamentare.
Per Pignagnoli questa diventa una missione: stare dalla parte delle donne, rendere possibile per loro inseguire e realizzare i propri sogni.
Dal 30 dicembre 2023 è titolare nel
Ravenna.
La storia di una calciatrice e del suo sogno: il libro e la fiction
Alice Pignagnoli ha raccontato tutto in un libro: “
Volevo solo fare la calciatrice” edito da Minerva.
Lo scorso 9 ottobre ha presentato il libro nella Sala Refettorio del Palazzo San Macuto della Camera dei Deputati a Roma.

L’evento è stato organizzato dall’Onorevole Chiara Gribaudo, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia.
È in cantiere la trasposizione del libro in una docu-fiction, con sceneggiatura di Flora Fiume e prodotto da Angelisa Castronovo e Tonino Moscatt.
Pignagnoli continua a dare voce ai diritti delle atlete, delle donne e dei loro sogni.