Calcio femminile: il governo inglese accoglie le 10 raccomandazioni dell'ex calciatrice di Arsenal e Chelsea. Battaglia che porta avanti da mesi. Le richieste.
Tutele e riconoscimento professionale e maggiore spazio di trasmissione, per aumentare la visibilità. Questo rivendicava a luglio Karen Carney, ex centrocampista del massimo campionato inglese. Le sue parole non sono cadute nel vuoto.
Non solo per il calcio femminile, ma per tutto lo sport
Obiettivo di Carney era rendere ogni sport un ambiente professionale: ciò significa anche agevolare un vivaio che lasci emergere i migliori talenti del mondo. Il calcio inglese può lanciare uno standard per lo sport professionistico femminile a livello globale e diventare un modello da seguire.
La risposta del governo britannico
Come riportato dall'agenzia Reuters la segretaria alla cultura Lucy Frazer lo ha definito un "momento decisivo" per il calcio femminile. Infatti è stato istituito un gruppo di attuazione per le raccomandazioni della revisione. Il gruppo è composto da: la Football Association; il NewCo, nuovo organo indipendente di governo di cui saranno azionisti i club dei primi due livelli e che ha come amministratrice delegata la direttrice della NikeNikki Doucet; le altre parti interessate.
Calcio femminile: direttrice della Nike Nikki Doucet a capo della NewCo
Scopo dell'azione, anche dal punto di vista di Frazer, è stabilire uno “standard per lo sport femminile nel suo insieme”.
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