Lega A Nations League: Italia sconfitta

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Lega A Nations League: Italia sconfitta
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Finisce con un 3-2 subito dall'Italia contro la Svezia il match del 4 aprile. È la seconda giornata consecutiva in cui le Azzurre portano a casa la sconfitta.

Come è andata

La partenza è ottima. Si apre il sipario con la Svezia che batte il primo calcio. Dopo pochi secondi dal fischio d'inizio l'Italia domina la partita con la rete di Severini al primo minuto. Cambiaghi tenta il goal che non va a buon fine. Le scandinave percepiscono il distacco e reagiscono in ripresa con Asllani che segna il pareggio. Al 75' Angeldal porta la Svezia al vantaggio. Cambiaghi non ci sta, ritenta la rete e riporta al pareggio le azzurre. A questo punto il match sembra concluso ma nel recupero Rolfo porta a casa la vittoria segnando il 3-2. Per un errore di Oliviero. Una vittoria sfumata per un solo gol: le Azzurre di Soncin incassano la seconda sconfitta consecutiva. La possibilità di agguantare il pareggio svanisce all’ultimo respiro, con una rete arrivata a tempo scaduto.
Italia femmminile caruso
ARIANNA CARUSO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Italia in fondo alla classifica

L’Italia di Soncin resta ferma a tre punti, conservando il terzo e penultimo posto nel girone. Domani affronterà la Danimarca nella quarta sfida del gruppo, avversaria che all’andata si era imposta per 3-1 sulle Azzurre. Quella di venerdì era una partita importante. L'obiettivo è quello di fare bene alla prossima giornata per riuscire a rimanere nella Lega A di Nations League.

Secondo quanto dichiara Soncin quello appena subito è un risultato che non ripaga. Soprattutto se si guarda alla buona prestazione delle ragazze che sono rimaste costantemente in partita dall'inizio alla fine. Purtroppo non tutte le situazioni possono essere controllate. Il mister mantiene comunque la fiducia per il futuro e si aspetta un buon risultato contro la Danimarca, in programma domani, martedì 8 aprile, alle ore 18:00.

Sfortuna o ingenuità?

Tanti tentativi, poca precisione. In partite come questa, ogni dettaglio fa la differenza, soprattutto nei minuti finali. L'errore di postura di Oliviero, che ha portato al goal della sconfitta, ne è un esempio lampante. Lavorare su queste imperfezioni potrebbe cambiare il risultato. Potrebbe essere emozione o potrebbe essere ingenuità: forse entrambe. Se si vuole fare bene nella prossima giornata c'è da lavorare proprio sulle piccolezze.
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