Ventisettesimo appuntamento con “Macché te lo guardi?”, la rubrica settimanale di Calciostyle dedicata al campionato di Serie A femminile 2024/2025.
Il movimento calcistico femminile in
Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che
“snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Non possiamo non iniziare dal passaggio al professionismo (1° luglio 2022) arrivando a traguardi che fino a pochi anni fa erano impensabili, come per esempio raggiungere la quota di 40 mila spettatori per un singolo match.
Con gli altri stati europei (
Spagna e
Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica
“Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.
Serie A femminile, il nono turno di Poule Scudetto e Poule Salvezza
A 90 minuti dal termine della stagione 2024/2025 di
Serie A femminile rimane solamente un verdetto da dare. L'ultimo posto valido per la
Women's Champions League verrà assegnato tra una settimana nella sfida del
Viola Park tra
Fiorentina e
Roma. Le due formazioni si trovano ad un punto di differenza grazie alla vittoria della
Viola sull'
Inter e al rocambolesco pareggio interno delle giallorosse con il
Milan.
Una
Roma sprecona butta un vantaggio di ben tre reti, lasciandosi l'ultimo atto da dentro o fuori con la
Fiorentina. L'altro verdetto che aspettava di vedere il suo risultato è quello riguardante la retrocessione. Già nella scorsa giornata la
Sampdoria si era avvicinata a grandi passi alla retrocessione, perdendo la sfida salvezza con il
Napoli: adesso però è arrivata l'ufficialità. Con la sconfitta contro il
Como è arrivata l'ufficialità del passaggio nella serie minore.
Infine la
Lazio chiude il suo campionato con una pesantissima manita inflitta al
Sassuolo. Ancora protagonista la rinomata ditta
Le Bihan-
Piemonte.
Poule Salvezza
Manita biancoceleste: Piemonte-Le Bihan trascinano la Lazio
Lazio - Sassuolo 5 - 0
48', 56' Le Bihan (L), 53' Oliviero (L), 89', 90+5' Piemonte (L)
La Lazio di
Grassadonia chiude il suo campionato nel migliore dei modi. Le biancocelesti si abbattono con un pesante 5-0, tutto nel secondo tempo, sul
Sassuolo. Una
Poule Salvezza molto positiva per la formazione neopromossa, capace di raccogliere solamente una sconfitta, contro il
Como, a fronte di ben 7 vittorie, spesso largamente raggiunte. Conclusa la stagione al comando della classifica della
Poule Salvezza, a quota 41 punti.
Si decide tutto nella seconda frazione di gioco. Ad aprire le danze ci pensa
Le Bihan dal dischetto.
Visentin viene atterrata in area da
Fusini e per l'arbitro non ci sono dubbi: dagli undici metri si presenta la francese che non sbaglia.
Da questo momento in poi il
Sassuolo, dopo un buon approccio nel primo tempo, capitola completamente, lasciando spazi enormi alla banda di
Grassadonia. 5 minuti dopo il vantaggio, la
Lazio raddoppia con la prima rete in campionato di
Oliverio. Il terzino sinistro biancoceleste riceve palla sulla sinistra, si accentra e fa partire dal limite dell'area un destro preciso che si infila sul secondo palo.
Passano 180 secondi e la
Lazio cala il tris. Ancora
Oliviero per
Le Bihan: il terzino restituisce l'assist di qualche minuto prima con un teso cross al centro per l'attaccante francese che stoppa, si gira e conclude a rete con un potente destro.
A pochi minuti dal termine si iscrive alla festa anche
Martina Piemonte: l'attaccante ex
Milan e
Roma chiude la stagione con lo score personale di 17 reti in 23 match. E anche contro il
Sassuolo non si risparmia: doppietta negli ultimi minuti per salutare al meglio il proprio pubblico. Prima con un colpo di testa preciso, poi con una bordata su punizione
Piemonte cala la manita.
Il
Sassuolo chiuderà il suo campionato con la già retrocessa
Sampdoria.
La Samp vola in Serie B: decisiva la doppietta di Nischler
Sampdoria - Como 1 - 2
3' Llopis (S), 35', 80' Nischler (C)
La
Sampdoria retrocede in
Serie B con una giornata d'anticipo. Le doriane perdono in casa contro il
Como e sono costrette ad abbandonare, dopo tre anni, la massima serie.
Alla
Sciorba sfumano definitivamente le poche speranze rimaste alla
Sampdoria per rimanere in
Serie A. La squadra di casa parte subito forte e dopo 3 minuti passa in vantaggio con
Llopis. Punizione dalla trequarti offensiva per la testa di
Heroum che svetta bene in area e mette in mezzo: la difesa lariana svirgola e lascia il pallone vagante per il sinistro potente dell'attaccante blucerchiato, che fa esplodere di gioia la panchina doriana.
La
Samp continua sulla falsa riga del buon inizio di gara ma, a causa di parecchia imprecisione, non riesce a trovare il raddoppio che avrebbe chiuso già il match. Il
Como ne approfitta e poco dopo la mezz'ora riporta la gara in parità. Dal nulla le lariane si riportano in parità grazie al nono centro stagionale di
Nischler: l'altoatesina in area ruba il tempo al difensore doriano e buca
Tampieri dopo un tentativo di acrobazia di
Bou. Da registrare una difesa blucerchiata troppo leggera.
Il goal che condanna la Samp alla retrocessione in
Serie B arriva a 10' dal termine sempre dai piedi di
Nischler. Ancora la difesa delle padroni di casa protagonista in negativo: troppa libera di ricevere, all'altezza del dischetto, l'attaccante lariano che piazza l'1-2 finale sul secondo palo.
Il
Como chiuderà il proprio campionato in casa contro il
Napoli, mentre la
Sampdoria se la vedrà con il
Sassuolo.
Riposa: Napoli
Poule Scudetto
Boquete show: ci si gioca la Champions in casa
Inter - Fiorentina 1 - 3
8' Santi (I), 34' 57' Boquete (F), 42' Snerle (F)
Boquete regala un'ultima speranza alla
Fiorentina di poter accedere, per il secondo anno consecutivo, alla
Women's Champions League. La doppietta della classe '87 e la rete di
Snerle danno la possibilità alla banda di
De La Fuente di giocarsi l'accesso alla Champions tra le mura amiche del
Viola Park contro una
Roma tutt'altro che irresistibile.
A partire meglio però è l'
Inter di
Piovani, che dopo 8 minuti si porta in vantaggio. Dopo una veloce mischia in area è brava
Pavan prima a superare la diretta avversaria, e poi a servire l'accorrente
Santi che da fuori area fa partire un bolide rasoterra che si infila sul palo lontano. Nulla da fare per
Fiskerstrand.
La
Fiorentina non subisce il colpo e spaventa le nerazzurre con il palo colpito da
Janogy dopo un'errore in copertura di
Bartoli che, involontariamente, serve l'attaccante viola al limite dell'area. Il legno colpito è solo un'anticipazione di quello che succederà negli ultimi 10 minuti del primo tempo.
Protagonista ancora
Janogy che dal limite dell'area colpisce il secondo palo di giornata (ancora più beffardo visto che la palla sfila davanti a tutta la porta senza mai entrare).
Bonfatini raccoglie il pallone vagante e serve nel mezzo l'inserimento perfetto di
Boquete la quale scarica un potente destro in porta. Pochi minuti dopo la Fiorentina completa la rimonta con la rete di
Snerle (42'):
Janogy serve in mezzo all'area
Bonfantini, la quale attira tutta la difesa nerazzurra su di se prima di scaricare sulla sinistra per la solissima
Snerle.
La centrocampista con una finta manda al bar
Bartoli e
Baldi e poi porta in vantaggio la
Viola. A chiudere la gara ci pensa ancora
Boquete poco prima dell'ora di gioco. Golazo straordinario della classe 87' che riceve al limite dell'area e si inventa un destro fortissimo sul primo palo sul quale Baldi non può nulla.
Per l'
Inter, già sicura di un posto in Champions, arriva la prima sconfitta in stagione davanti ai propri tifosi.
Viola che si regalano un'ultima possibilità di raggiungere la
Coppa delle Grandi Orecchie all'ultima giornata contro la
Roma.
Harakiri Roma: la qualificazione in Champions rimandata a Viola Park
Roma - Milan 3 - 3
5' Giacinti (R), 28' Giugliano (R), 47' Kuhl (R), 54' Mesjasz (M), 59', 90+3' Ijeh (M)
Una
Roma a doppia faccia butta alle ortiche tre reti e la matematica certezza della
Champions League. Le giallorosse, infatti, con una vittoria contro le rossonere avevano in tasca la quarta qualificazione consecutiva in
Champions grazie agli scontri diretti a favore contro la
Fiorentina. Invece si deciderà tutto prossima settimana al
Viola Park.
Le capitoline si portano avanti di due con il solito goal dell'ex. Prima colpisce
Giacinti, brava a farsi trovare pronta su un cross teso dalla sinistra, e poi raddoppia
Giugliano su rigore. Ad inizio ripresa la
Roma cala il tris con il preciso tiro da fuori di
Kuhl, al primo goal in
Italia. Da questo momento in poi però le giallorosse si sgretolano e lasciano la possibilità al
Milan di riacciuffare una gara che fino a pochi secondi prima sembrava totalmente chiusa.
Nel giro di cinque minuti le rossonere trovano due reti. Il colpo di testa sugli sviluppi di angolo di
Mesjasz apre le danze, poi ci pensa la
Roma a farsi male da sola.
Ceasar sbaglia in fase di impostazione, regalando la sfera ad
Arrigoni che a tu per tu con l'estremo difensore giallorosso scarica sulla destra per
Ijeh che a porta sguarnita non sbaglia.
Ancora l'attaccante svedese classe 2001 protagonista. A tempo oramai scaduto si invola verso la porta della
Roma, si accentra e da fuori area tira fuori dal cilindro un tiro a giro capolavoro che si spegne poco sotto l'incrocio dei pali.
Una prestazione divisa in due per la
Roma: i primi 45 minuti ottimi, i secondi da buttare completamente. Adesso arriverà la sfida da dentro-fuori con la
Fiorentina tra una settimana per conquistare l'ultimo posto in
Women's Champions League, obiettivo minimo per la formazione di
Spugna.
Riposa: Juventus
Serie A femminile, classifica e prossimo turno
| Squadre |
Punti |
G |
V |
P |
S |
GF |
GS |
DR |
| Poule Scudetto |
|
|
|
|
|
|
|
|
| Juventus Women |
55 |
25 |
17 |
4 |
4 |
64 |
30 |
34 |
| Inter Women |
48 |
25 |
14 |
6 |
5 |
49 |
26 |
23 |
| Roma Women |
42 |
25 |
12 |
6 |
7 |
48 |
36 |
12 |
| Fiorentina femminile |
41 |
25 |
12 |
5 |
8 |
36 |
33 |
3 |
| Milan Women |
35 |
26 |
9 |
8 |
9 |
42 |
46 |
-4 |
| Poule Salvezza |
|
|
|
|
|
|
|
|
| Lazio Femminile |
41 |
26 |
12 |
5 |
9 |
52 |
31 |
21 |
| Como Women |
35 |
25 |
11 |
2 |
12 |
36 |
42 |
-6 |
| Sassuolo Femminile |
31 |
25 |
9 |
4 |
12 |
41 |
47 |
-6 |
| Napoli Femminile |
14 |
25 |
3 |
5 |
17 |
14 |
47 |
-33 |
| Sampdoria Women |
10 |
25 |
1 |
7 |
17 |
14 |
58 |
-44 |
Prossimo turno:
Sabato 10 maggio
Fiorentina
15:00 Roma
Juventus
20:30 Inter
Domenica 11 maggio
Como
12:30 Napoli
Sassuolo
12:30 Sampdoria
Riposano Milan e Lazio