Con Musso sempre più vicino all'Atletico Madrid, sembra ormai giunto al termine il dualismo tra i pali per l'Atalanta: con Carnesecchi che sarà il titolare.
L'
Atalanta si prepara a salutare
Juan Musso. Il portiere argentino classe '94 è ormai a un passo dal trasferimento all'
Atletico Madrid, dove sarà il secondo di
Jan Oblak.
L'accordo tra le parti prevede un trasferimento in
prestito con diritto di riscatto, che potrebbe diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni.
Con l'addio di Musso, si chiude un capitolo significativo per la porta nerazzurra. Il dualismo che ha caratterizzato la competizione tra Musso e
Marco Carnesecchi, giovane portiere di grande talento, giunge al termine, con l'italiano pronto a raccogliere l'eredità e a impadronirsi del ruolo di titolare.
L'Atalanta, inoltre, non si è fatta cogliere impreparata dalla partenza di Musso
e ha subito identificato il profilo giusto per garantire a Gasperini un secondo portiere di esperienza e affidabilità.
La scelta della dirigenza bergamasca è ricaduta su
Rui Patrício. Il portiere portoghese, che si è svincolato dalla
Roma al termine della scorsa stagione, rappresenta un'opzione di grande solidità e esperienza internazionale.
Il classe '88, che ha maturato una lunga carriera in
Premier League e
Serie A, nella giornata di domani svolgerà le visite mediche con la Dea. Se tutto procederà come previsto, firmerà
un contratto annuale con opzione per un secondo anno.

Atalanta, non solo Rui Patrício
Tuttavia, il mercato dell’Atalanta non si ferma qui. Dopo aver definito l'arrivo di Rui Patrício, infatti, la Dea sta chiudendo anche per
Juan Cuadrado e ha in programma di regalare a Gasperini un altro rinforzo in ogni reparto. La strategia della dirigenza è chiara: costruire una rosa competitiva e profonda per affrontare al meglio tutte le competizioni.
L'Atalanta si conferma così una delle squadre più attive e ambiziose del mercato, sempre pronta a rinnovarsi e a puntare sempre più in alto.